Pavard può ancora essere utile all’Inter? Ecco perché lui ci spera

I nerazzurri potrebbero concedere una seconda chance al difensore francese: il punto sul suo futuro
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello

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Pubblicato il 20.07.2026, 09:21 (Aggiornato il 20.07.2026, 10:02)

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Benjamin Pavard si è messo in piedi sui pedali. Come fosse una tappa in salita al Tour de France, consapevole che dovrà impegnarsi seriamente per riconquistarsi un posto nello spogliatoio nerazzurro. Il prestito al Marsiglia non è andato come sperava, ma l'estate scorsa, prima di partire, aveva lasciato una porticina aperta quando su Instagram scrisse ai tifosi nerazzurri «non è un addio, ma un arrivederci». Profezia avverata. Da quello spiraglio sta provando a entrare con forza, per meritarsi una conferma che vada al di là degli sviluppi di mercato.

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Pavard resta all'Inter? Nessuna preclusione da parte di Chivu

Ovviamente non dipenderà soltanto da lui. Da parte di Cristian Chivu non c'è alcuna preclusione. L'allenatore nerazzurro ha notato lo spirito con cui l'ex Bayern Monaco si è rimesso a sua disposizione, provando a cancellare ciò che magari non aveva funzionato un anno fa, quando dirigenza, staff e il calciatore stesso arrivarono alla conclusione che la separazione fosse la strada migliore.  
Pavard oggi vuole far parlare i fatti: è a totale disposizione del suo allenatore, dei suoi compagni e anche dei tifosi che ogni giorno in Germania lo fermano per foto e autografi ai quali il difensore non rinuncia con grande generosità prima e dopo gli allenamenti.

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Si capirà più avanti quanto concrete possano essere le chance di rimanere in nerazzurro, che passeranno inevitabilmente anche da un confronto con lo spogliatoio al completo, quando saranno tornati anche coloro che sono ancora in vacanza. Il contributo di Chivu sarà eventualmente importante anche in questo: un anno fa il rumeno fu fondamentale nel lavoro che il club portò avanti per ricucire lo strappo che si era creato tra Calhanoglu e Lautaro. Se l'ha fatto una volta, può rifarlo ancora.