L’Inter prepara l’affondo per Spence: la trattativa di Marotta e Ausilio è un gioco al ribasso
L'Inter prepara l'affondo per Spence. Nelle prossime ore, infatti, è previsto un nuovo contatto con il Tottenham, dopo i primi approcci della scorsa settimana. Sarà l'occasione per mettere tutte le carte in tavola. Il club nerazzurro ha già capito che la richiesta sarà corposa: base di partenza 35 milioni, ma con la possibilità di raggiungere i 40 attraverso i bonus. Del resto, l’esterno si è messo in vetrina al Mondiale e gli Spurs ne hanno approfittato per alzare l’asticella. L’obiettivo di Marotta e Ausilio è chiaramente quello di abbassarla. E, per riuscirci, proveranno a sfruttare la sponda dello stesso Spence.
Spence chiuso da Porro e Udogie: di qui l'idea di fare le valigie
Dopo un Mondiale da protagonista, infatti, l’inglese fatica ad accettare di non essere una prima scelta di De Zerbi. La sua duttilità gli consente di giocare su entrambe le fasce. Ma la destra è territorio di Pedro Porro, cardine anche della Spagna campione, e a sinistra comanda l’azzurro Udogie. Di qui l’idea di fare le valigie. E, magari, di tornare in Italia, dopo un primo assaggio di Serie A con la maglia del Genoa, nei primi 6 mesi del 2024. Quello attuale, evidentemente, è un altro Spence. E l’Inter lo ritiene in grado di raccogliere e sostenere l’eredità di Dumfries. Al giusto prezzo, però. Toccherà anche al giocatore, quindi, spingere per andare all’Inter, ottenendo almeno uno sconto del Tottenham. Peraltro, gli Spurs non stanno facendo muro, tanto che in Inghilterra si parla pure di un interessamento dell’Everton, solo che comprensibilmente vogliono capitalizzare al massimo la vendita.
Oltre alla fascia destra, da aggiungere un difensore di livello
Per l’Inter si tratta di trovare l’incastro giusto, tra le risorse a disposizione (possono aumentare attraverso le cessioni) e gli obiettivi da raggiungere. Oltre alla fascia destra, infatti, c’è da aggiungere anche un difensore di livello e, a centrocampo, Chivu continua ad insistere per Jones, per il quale il Liverpool pretende sempre una quarantina di milioni. Con il Tottenham, il club allargherà il discorso anche a Romero, proposto dalla stessa squadra londinese. Il prezzo dell’argentino, però arriva fino a quota 50 milioni. C’è da credere, allora, che verrà fatto un tentativo per un prestito, anche oneroso, con obbligo di riscatto. Una serie di alternative sono già in lista, come Doué e Molina per la fascia destra, ma occhio anche a Read e Perisic, mentre Stones può essere una soluzione per la difesa.
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