Esposito fino al 2032: "Sono contento". L’Inter punta sui gol
Una firma che ha molti significati. Ieri pomeriggio, come anticipato, Esposito ha firmato il rinnovo del suo contratto. Con una novità, però, rispetto alle previsioni. La nuova scadenza non è il 2031, ma il 2032. Quindi un vincolo di ben 6 stagioni, possibile sfruttando il cambio di regolamento varato nel giugno 2025 che permette contratti lunghi fino a 8 anni, fermo restando l’ammortamento su 5. Insomma, non è un contratto a vita, ma ci si avvicina molto. Le discussioni erano cominciate già da diverse settimane e, con la massima calma e la totale sintonia, qualche giorno fa era stato raggiunto l’accordo. L’appuntamento di ieri, insomma, era solo di natura formale. Non c’è stato annuncio ufficiale. Per quello occorrerà attendere qualche giorno e, a quanto risulta, sarà celebrato in maniera speciale.
Inter, cambio di status per Esposito
CAMBIO DI STATUS. Già perché l’Inter e Pio non hanno solo rinnovato la propria promessa di matrimonio. L’attaccante cresciuto nel vivaio ha ormai cambiato il suo status. Non è più il giovane che si affaccia in prima squadra, con eccellenti prospettive a potenzialità, ma tutte da confermare sul campo. Quel passaggio si è già consumato la scorsa stagione, conclusa con 10 reti in 48 presenze ufficiali. Esposito, infatti, è ormai un elemento cardine di questa Inter. Nello scudetto e nella Coppa Italia conquistati la scorsa stagione il suo contributo è stato decisivo. In aggiunta, c’è stato pure il debutto in Nazionale. Ma anche in questo caso non da semplice comparsa. Ora Pio è da considerare un titolare o quasi, poi dipenderà dalle scelte di Mancini. Vero che c’è stata la macchia del rigore sbagliato contro la Bosnia, ma il bottino in azzurro è già considerevole: 5 centri in 9 gettoni totali.
La soddisfazione di Pio Esposito
NUMERI. Ricapitolando, un anno fa, reduce dai due anni allo Spezia, in Serie B, Esposito firmava un nuovo contratto con l’Inter fino al 2030, con un ingaggio da 1,1 milioni più bonus. Era già un attestato di grande fiducia. Ebbene, ieri, ha prolungato il suo legame con l’Inter fino al 2032, e i suoi emolumenti sono “schizzati” a 2,7, a cui aggiungere una quota di bonus per potenziali altri 500 mila euro. Anche questi numeri misurano l’importanza di Pio. Che non ha nessuna intenzione di fermarsi, come ha detto ieri al momento di entrare nella sede nerazzurra: «Sono molto contento, è un traguardo molto importante, ma non ci accontentiamo: andiamo avanti a lavorare e a dare il massimo, come stiamo facendo. Obiettivi della stagione? Sono quelli di squadra da raggiungere insieme ai compagni».
Il futuro è suo
FUTURO SCRITTO. Intanto, Esposito ha cominciato il nuovo anno da titolare e segnando un gol al debutto contro il Monza: non banale visto che si è trattato di un colpo di tacco. Non è riuscito a fare il bis a Cagliari, ma c’era comunque lui al fianco di Lautaro. Chiaro che dipenda dal ritardo di condizione di Thuram, ma intanto la fiducia di Chivu, al pari di quella della società, è evidente. Insomma, il futuro è suo. Perché il Toro e Tikus sono ancora il top là davanti, ma hanno 29 anni, mentre Pio ne ha compiuti 21 da appena un paio di mesi. Per concludere, i prossimi rinnovi in agenda in casa nerazzurra saranno quelli di Dimarco (c’è una clausola) e di Carlos Augusto.
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