Segna ed esalta ma Thuram è ignorato da Zidane. E l’Inter se lo gode
La firma di Marcus Thuram sull’inizio di stagione dell’Inter è abbastanza evidente. Gli sono bastate poche partite, nonostante una condizione fisica ancora non ottimale, per far emergere ancora una volta la sua importanza nel contesto nerazzurro. Per le caratteristiche, che servono tremendamente soprattutto in alcuni momenti delle gare, ma più in generale per i picchi di rendimento che spostano inevitabilmente l’inerzia delle stesse, il francese è un fattore non trascurabile nell’economia del gioco nerazzurro. Nell’arco della stagione ci sarà spazio, e anche tanto, per il giovane Pio Esposito, che porta centimetri in più e un riferimento maggiore per i compagni negli ultimi metri, e per Bonny, abile a incrementare il peso offensivo della squadra. Il titolare al fianco di Lautaro Martinez, però, è e continuerà a essere il numero 9 nerazzurro.
La prestazione di Thuram contro la Roma
Anche a Roma ha dato un contributo enorme. A prendersi la copertina è stato l’argentino, autore dei due gol, ma Thuram con le sue giocate ha letteralmente messo in moto l’Inter e dato costante filo da torcere alla difesa giallorossa. L’assist per il primo gol nerazzurro è soltanto una delle giocate che hanno impreziosito la sua prestazione. Nel finale, prima di lasciare il campo, ha anche sfiorato una rete clamorosa: l’idea di colpire in controtempo Svilar con un tocco da biliardo dalla media distanza certifica che i campioni sono tali prima per la brillantezza del loro pensiero che per la tecnica di cui dispongono. Solo pochi centimetri gli hanno negato poi l’ingresso nel tabellino della partita con un gol che sarebbe entrato di diritto già tra i candidati al più bello della stagione.
Thuram, che numeri. Ma non bastano per Zidane
Ciò che stride con il grande rendimento di Thuram nel suo club è la mancata convocazione per i prossimi impegni della sua nazionale. Non tutti i mali vengono però per nuocere: escluso dal ct Zidane, avrà modo in ogni caso di lavorare ad Appiano Gentile per recuperare il cento per cento della forma. Gli servirà più avanti per essere ancora più incisivo con l’Inter, ma anche per cercare con maggiore forza uno spazio nella sua Francia. Le soluzioni non mancano nell’attacco dei blues, per cui l’obiettivo deve essere di alzare ulteriormente l’asticella. Gli 8 gol e i 6 assist collezionati nelle ultime 13 gare in nerazzurro rappresentano un'ottima base di partenza, da consolidare subito dopo la sosta. Anche magari attraverso una presenza più concreta anche nelle notti europee, dove le sue caratteristiche diventano ancora più importanti per Chivu. Probabilmente è in quelle gare che anche Zidane si aspetta da Thuram un exploit maggiore, prima di riportarlo in nazionale. La voglia di rivalsa sarà sicuramente benzina nel motore del 9 nerazzurro: servirà per tenerlo sul pezzo nelle prossime settimane e per cercare anche una maggiore continuità di rendimento all’interno delle partite in cui talvolta si limita ad accendersi a intermittenza. Dovesse garantire un apporto costante sarebbe più facile anche far decollare i dialoghi per il rinnovo del contratto che presto avanzeranno tra le priorità nell’agenda di Dario Baccin.
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