L'Inter studia il turnover contro Parma e Bruges: come saranno le "due squadre" di Chivu

La strategia del tecnico nerazzurro per gestire al meglio il doppio impegno: Lautaro e Thuram potrebbero tornare titolari direttamente in Champions League
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Pietro Guadagno
Pietro Guadagno

4 min

Pubblicato il 25.09.2026, 11:02

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Al momento, l'idea è solo dentro i pensieri di Chivu. Anche perché, al di là degli infortunati, la Pinetina è sostanzialmente deserta, tra i convocati nelle rispettive nazionali e la settimana di vacanza concessa al resto della truppa dallo stesso allenatore rumeno. Insomma, si comprenderà meglio solo quando ci sarà la ripresa degli allenamenti, ovvero lunedì prossimo. Il piano però è quello di distribuire uomini e risorse tra la sfida con il Parma, il calendario sabato 10 ottobre alle 18, e quella di Champions, contro il Bruges, programmata per il 13. Sono molti i fattori di cui tenere conto. E solo quando ci sarà il rientro di tutti i nerazzurri sarà possibile capire le effettive condizioni del gruppo. L’abbondanza in qualità e quantità della rosa, però, consente a Chivu di prevedere quasi due formazioni diverse tra i primi due impegni post-sosta, che saranno anche l’antipasto di un tour de force di 9 gare in appena 29 giorni.

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Inter, turnover contro il Parma in vista della Champions

PARMA. Cominciando proprio dal primo appuntamento, si può già dare per assodato che verranno privilegiati gli elementi rimasti alla Pinetina. Evidentemente, non solo saranno meno stanchi rispetto ai nazionali, ma avranno anche rigenerato le batterie grazie alla settimana off. Tutto ciò significa che i vari Pavard, Carlos Augusto, Luis Henrique, Jones, Mkhitaryan avranno ottime chances di partire titolari contro gli emiliani. Si candida anche Dimarco, che è stato rilasciato da Mancini, visto che la distorsione al ginocchio sinistro non era completamente smaltita. Il laterale sta seguendo un programma di recupero in questi giorni e farà di tutto per esserci già alla ripresa. Un discorso a parte merita Provedel: contro il Parma potrebbe effettivamente debuttare, e non solo perché è rimasto a Milano, a differenza di Martinez, chiamato dalla Spagna. Chivu aveva già in mente di lanciarlo contro l’Udinese. Ma l’errore commesso dallo spagnolo contro il Real Madrid ha consigliato di rinviare l’esordio dell’ex-Lazio. Ora non c’è più tale esigenza e, allora, tra Parma e Bruges, Provedel dovrebbe avere la sua occasione.

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Lautaro-Thuram in attacco contro il Bruges: l'idea di Chivu

BRUGES. A distanza di 4 giorni, per la seconda gara di Champions - da vincere a tutti i costi dopo la sconfitta con il Real -, si potrebbe vedere un’Inter completamente diversa o quasi. Lautaro, ad esempio, potrà rimanere a riposo in campionato, dovendo smaltire un viaggio transoceanico e il conseguente fuso, senza contare che sarà pure l’ultimo a rientrare, ma non mancherà certo dal palcoscenico europeo. E, al suo fianco, potrebbe avere Thuram, uno dei pochi nerazzurri candidati a giocare entrambe le partite. Contro i belgi dovrebbe rivedersi pure Calhanoglu, al lavoro per smaltire il guaio muscolare agli adduttori che l’ha fermato prima dell’Udinese: ovviamente, con il turco si userà la massima cautela. Attenzione pure a Spence, in Champions, infatti, potrebbe esserci il suo "decollo". Dal punto di vista fisico ora è a posto, da lunedì si allenerà con i compagni e, a questo punto, ha soltanto bisogno di giocare e di mettere minuti nelle gambe. Resta un ultimo punto di domanda: anche Stankovic ha qualche margine per esordire da titolare? Ad oggi, è difficile immaginarlo. Ma arriverà anche il suo momento. Del resto, con una stagione così densa di impegni, Chivu ha assolutamente l’intenzione di utilizzare tutte le forze a disposizione. Il turn-over potrebbe davvero essere una delle chiavi nella lotta per lo scudetto e non solo.