Spence accelera: ora l’Inter di Chivu ha un’arma in più
MILANO - Djed Spence vede la luce in fondo al tunnel. Il laterale inglese, arrivato a Milano nell’ultimo scorcio del mercato estivo per mettere fine alla telenovela legata all’erede di Dumfries, di fatto non si è mai allenato in gruppo finora. Potrà farlo presto, verosimilmente dalla settimana prossima, per essere poi definitivamente a disposizione per la partita con il Parma in programma a San Siro il 10 ottobre. Chivu già dal finale della scorsa stagione si è inventato Diouf in quella zona di campo, ma continua ad aspettare un’alternativa, soprattutto per affrontare alcuni avversari e in momenti precisi delle partite.
Quando può tornare in campo Spence
L’allenatore nerazzurro crede nelle qualità dell’inglese, esterno di professione a differenza dell’ex Lens, e quindi anche più facile da inserire nel contesto tattico. E di quest’ultimo soltanto dovrà preoccuparsi Spence una volta cominciato finalmente l’iter con i compagni. L’inglese ha forse meno qualità rispetto a Diouf nel puntare l’avversario e nel rifinire l’azione, ma sa essere determinante nella trequarti avversaria e a livello difensivo ha sicuramente le caratteristiche giuste per potersi rivelare subito affidabile. Senza dimenticare il suo grande pregio di poter giocare su entrambi i lati, come già accaduto sia in Premier che con la nazionale inglese. Questo porta a non considerare i due per forza alternativi: l’ipotesi da non sottovalutare nell’ambito della gestione meticolosa delle risorse da parte di Chivu è quella relativa a un impiego a sinistra di Spence, magari permettendo a Dimarco di rifiatare e a Carlos Augusto di alternarsi a Bastoni.
Spence verso il pieno recupero
In questi giorni Spence sta ultimando il suo lavoro individuale per smaltire l’infortunio rimediato in fase di preparazione che gli ha impedito di essere subito a disposizione del suo nuovo tecnico. Ieri era ad Appiano Gentile per mettere altra benzina nel motore, da solo, semplicemente perché ciascuno degli infortunati sta osservando durante la sosta un programma personale in cui anche i giorni di riposo sono calibrati in base ai carichi di lavoro. Oggi i cancelli del quartier generale nerazzurro si riapriranno ancora per lui, permettendogli di accelerare verso il pieno recupero. Spence scalpita, come confermano anche gli indizi via social disseminati di recente. L’ultimo ieri, con un video postato dallo spogliatoio dell’Inter e la parolina magica “soon”, a ribadire che il conto alla rovescia per il suo rientro è entrato ormai nel vivo. Poi un sospiro, sicuramente di sollievo, visto il lungo percorso affrontato per essere a disposizione del suo nuovo allenatore. Le aspettative sul suo conto non si sono affievolite col passare delle settimane, ma questo non è di certo un problema: la personalità per affrontare qualsiasi ostacolo e banco di prova non gli manca. Finora ha dovuto guardare i compagni dalla tribuna, i risultati ottenuti anche in sua assenza confermano la qualità della rosa, ma un'alternativa in più alzerà ulteriormente il livello di competitività di una squadra che vuole essere protagonista su più fronti. Lui a Milano cerca a sua volta la definitiva consacrazione. Ora è arrivato il momento di far parlare il campo.
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