Inter, la ricetta dei gol fatti in casa
L'aria di casa fa bene all’Inter di Cristian Chivu. E non da oggi, considerando il trend che dura dall’inizio dell’anno solare. I nerazzurri, da gennaio alla gara contro l’Udinese, ultima fino a questo momento, nel fortino di San Siro hanno segnato ben 41 reti in 14 incontri casalinghi, con una media impressionante da 2,92 gol. Andando, tra l'altro, a segno in tutte le partite giocate al Meazza. A conferire ulteriore merito al rendimento dei Campioni d’Italia è il confronto anche al di là dei confini italiani: nello stesso lasso di tempo, infatti, soltanto Bayern Monaco (49) e Barcellona (43) hanno fatto più gol in casa nei cinque grandi campionati europei. Chivu ha mantenuto una buona abitudine già instaurata dagli anni di Simone Inzaghi, consolidando il legame con il pubblico, che da anni ormai riempie lo stadio a prescindere da avversari e poste in palio.
Inter, aria di casa: 12 gol segnati a San Siro in tre partite
QUOTA DODICI. Chiunque arrivi al Meazza sa che i padroni di casa pretendono di governare il gioco, essere propositivi e andare a segno con una certa continuità. Come se Chivu avesse messo affisso un cartello a San Siro al suo arrivo sulla panchina della prima squadra, esordendo con una manita rifilata al Torino l’anno scorso. Reciterebbe più o meno così: “Lasciate ogni speranza (di clean sheet), voi ch'entrate”. L’incredibile avvio di stagione da questo punto di vista conferma l’andamento generale. In tre partite disputate tra le mura amiche in questa stagione, l’Inter ha segnato 5 reti all'Udinese, 4 al Monza e 3 al Napoli, per un totale di 12 in 3 gare, con una media addirittura di 4. Dopo la sosta si tornerà a giocare subito al Meazza: nel giro di tre giorni, il 10 e il 13 ottobre, arriveranno a Milano prima il Parma per l’anticipo del sesto turno di Serie A e poi il Bruges per il match valido per la seconda giornata del girone di Champions League. Due squadre avvisate dallo score già citato: sarà una sorta di battesimo del fuoco per Alberto Gilardino, appena arrivato sulla panchina degli emiliani, prima del ritorno tra quei pali che ben conosce di Yann Sommer, stavolta nei panni di ex.
Tra Serie A e Champions League: differenza reti fattore chiave in Europa
Non c’è dubbio sul fatto che i nerazzurri proveranno a mantenere un’andatura così forte, per consolidare la vetta in campionato, ora in coabitazione con le due romane, e riprendersi in Europa dopo la sconfitta rimediata al Bernabeu poche settimane fa. Proprio in Champions si rivela spesso importante il dato della differenza reti per determinare la classifica finale del girone: un motivo in più per far valere la legge di San Siro contro i belgi e le altre che più avanti verranno a far visita ai Campioni d’Italia.
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