© LaPresse Juve, Alex Sandro: una carica da 26 milioni
TORINO - Alex Sandro si aspettava un inizio decisamente diverso da questo. La sua avventura alla Juventus se l'era immaginata totalmente differente. Anche i tifosi, visti i 26 milioni di euro per portarlo sotto la Mole, il secondo acquisto più oneroso della nuova gestione Agnelli dopo Dybala. Ma tant'è. A oggi il terzino brasiliano è stato utilizzato due sole volte dal primo minuto. Contro il Chievo alla terza giornata e contro il Frosinone alla quinta. Per il resto solo panchina (entrato all'89’ a Napoli e al minuto 76' in Champions contro il Siviglia) e apprendimento da vice-Evra. Finora Massimiliano Allegri ha privilegiato l'usato sicuro piuttosto che impiegare quello che lui stesso definì in estate «uno dei migliori terzini d'Europa».
TUTTE LE NOTIZIE SULLA JUVE
STUDIO - Partendo da Oporto il giocatore era convinto di poter lasciare subito il segno a Torino, invece il tecnico livornese ha preferito lasciargli il tempo di ambientarsi e lo sta utilizzando con il contagocce per evitare di bruciarlo sotto la Mole. D'altronde la maglia a strisce bianconere ha un peso specifico insolito: ci vuole pazienza e apprendimento per "maneggiarla". Né è convinto l'ex allenatore del Milan, lo è anche la dirigenza di corso Galileo Ferraris. E quella di domenica contro l'Inter potrebbe essere finalmente la sua partita. Il suo momento contro una big atteso da tanto tempo. D'altronde il suo alter-ego francese tornerà stanco dopo gli impegni con la Nazionale di Didier Deschamps e lui potrà finalmente dare una svolta alla sua stagione nonché un segnale chiaro alla concorrenza, ora che pure Asamoah è tornato a disposizione.
Leggi l'articolo completo nell'edizione odierna del CorrieredelloSport-Stadio