Sacchi attacca la Juve: «Allegri, non basta vincere. Bianconeri come il Rosenborg»

Arrigo elogia Di Francesco, Spalletti, Sarri, Paulo Sousa e Giampaolo. Ma rimprovera il tecnico bianconero: «Gli interessa solo vincere»
Sacchi attacca la Juve: «Allegri, non basta vincere. Bianconeri come il Rosenborg»
Tagsnews JuventusSacchiAllegri

ROMA - "Nel calcio italiano intravvedo qualcosa di nuovo. C'è un drappello di allenatori che sono geni, innovatori. Che sono latori di un'idea diversa e originale. Sono felice che sia finita una certa dittatura tattica, per cui qui da noi si giocava sempre e solo in un modo, preoccupandosi prima di non prenderle e poi di agire in contropiede". Le parole di Arrigo Sacchi, il grande innovatore del pallone, suonano come una sentenza. L'ex ct ha raccontato a Lapresse questa svolta epocale, non senza assestare qualche pizzicotto.

Serie A Juventus, ecco le pagelle: perla Lemina e Mandzukic non ha rivali
Guarda la gallery
Serie A Juventus, ecco le pagelle: perla Lemina e Mandzukic non ha rivali
L'Arrigo, infatti, ha diviso i tecnici italiani in tre categorie: i geni di cui sopra, che sono cinque o sei al massimo, poi gli "orecchianti" che sono la maggior parte, infine i vecchi italianisti aggrappati solo alla tattica esasperata. I nuovi fenomeni sono "Di Francesco, Spalletti, Sarri, Paulo Sousa e Giampaolo, che mettono il gioco al centro di tutto, perché una vittoria non meritata non è una vittoria". Conte è "il primo della lista, un fenomeno, però deve spogliarsi della sua italianità".

Allegri: "Panchina d'oro? Merito di squadra, staff e società"
Guarda il video
Allegri: "Panchina d'oro? Merito di squadra, staff e società"

E Allegri? Per Sacchi è una via di mezzo: "È bravo tatticamente, sa cambiare in corsa, però gli interessa solo vincere". E qui vengono le dolenti note per la Juventus: "A livello di società è avanti a tutti di dieci anni, ma non coniuga i tre verbi come facevamo noi nel grande Milan. Cioè: vincere, convincere e divertire. Ne coniuga appena uno, vincere. In Italia può bastare, perché pure il Rosenborg vince sempre lo scudetto in Norvegia, ma in Champions League no. Questo a mio parere è un limite". La chiosa è una citazione di Brecht: "Senza un copione esistono solo improvvisazione e pressapochismo".

Allegri: "Lo scudetto sarebbe storico"
Guarda il video
Allegri: "Lo scudetto sarebbe storico"

Juve, i migliori video

Corriere dello Sport in abbonamento

Insieme per passione, scegli come

Abbonati all'edizione digitale del giornale. Partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti