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Benatia: «Dybala da Champions. Bonucci? Ha vinto 6 scudetti...»

Benatia: «Dybala da Champions. Bonucci? Ha vinto 6 scudetti...»
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Il difensore marocchino ha esaltato l'importanza della Joya per il futuro: «Per provare a vincere un Europa serve lui. Io nuovo Leo? Non mi piacciono i paragoni»

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 Andrea Ramazzotti

domenica 31 dicembre 2017 09:42

INVIATO A VERONA - Dopo 8 partite di fila senza gol l’imbattibilità della porta della Juventus è capitolata di fronte alla rasoiata dell’ex Caceres, unico tiro nello specchio dei gialloblù ieri sera al Bentegodi, ma anche a Verona Allegri ha potuto esultare (5 successi e 1 pari nelle ultime 6 gare di Serie A) e soprattutto tenere il passo in classifica del Napoli di Sarri. Tra i segreti della ritrovata affidabilità della Vecchia Signora c’è l’innesto nel cuore della difesa di Medhi Benatia, tornato sui livelli delle sue esperienze a Udine e Roma dopo una stagione (la scorsa) piuttosto complicata anche sotto il profilo degli infortuni. Il marocchino ha preso il posto di Bonucci, ma a lui il paragone con il milanista non piace e non interessa: «Onestamente non possiamo dimenticare quello che ha fatto Bonucci - ha iniziato l’ex Bayern Monaco in mixed zone - e vincendo 6 scudetti di fila lui è entrato nella storia della Juve. Leo è stato molto bravo per tanti anni e ho massimo rispetto per il giocatore e anche per l’uomo. Io sono in un periodo positivo perché ora ho più continuità, fisicamente sto bene e così posso fare delle partite che sono importanti. Devo andare avanti così perché so che posso fare anche di più. I paragoni con gli altri non mi piacciono, come non mi piace dire che stiamo facendo bene in fase difensiva per merito di noi difensori. Il merito è di tutti».

DYBALA FONDAMENTALE - Il Napoli in classifica resta davanti, ma Benatia è convinto che il finale della storia sarà lo stesso delle ultime stagioni ovvero Juventus campione: «Sono sicuro che a marzo saremo avanti alle altre anche se questa partita a Verona non mi ha dato grande fiducia. Abbiamo iniziato bene, ma dopo il gol di Matuidi abbiamo preso un paio di ripartenze e li abbiamo fatti calciare in porta. Una squadra come la nostra, quando ci mette la testa, non fa calciare in porta gli avversari, non molla per 95’ come invece purtroppo è successo stavolta. La reazione poi c’è stata e sono stati molto importanti anche i due gol di Dybala perché se la Juve vuole vincere qualcosa, soprattutto in Champions League, può farlo solo con un grande Dybala. Riuscirci senza di lui sarà molto difficile. E’ un calciatore molto importante per noi e sono veramente felice per la sua doppietta. E’ tornato grazie… alla scelta di Allegri di metterlo in panchina? Con il mister sappiamo come funziona: lui non guarda i nomi, ma gli allenamenti, l’intensità che ci metti, l’atteggiamento che hai e fa la squadra in base a quello che vede. Così c’è competitività tra noi. Dybala ha risposto bene, come aveva fatto in passato anche Higuain che a Verona ha fatto una grande partita anche se non ha segnato: ha recuperato diversi palloni e ha corso 20 chilometri. E’ vero, ha sbagliato due gol, ma il suo atteggiamento è stato eccezionale. Segnerà nei momenti decisivi».

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