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Allegri: «Ci mancano sette vittorie. Il gol di Bonucci? Era scritto»

Allegri: «Ci mancano sette vittorie. Il gol di Bonucci? Era scritto»
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Il tecnico della Juventus: «La sfida contro il Real?Dobbiamo sbagliare il meno possibile»

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sabato 31 marzo 2018 23:15

TORINO - ''Complimenti ai ragazzi, il Milan era in ottima condizione e non era facile. Hanno fatto una partita seria''. Ai microfoni di Mediaset Premium Massimiliano Allegri esalta la prestazione dei suoi giocatori capace di battere un bel Milan: "Era importante tornare alla vittoria, specialmente contro un Milan che anche stasera ha dimostrato di essere una buona squadra: siamo andati in vantaggio, poi abbiamo calato il ritmo e siamo andati un po' in difficoltà, ma abbiamo mantenuto la calma e abbiamo trovato il nuovo vantaggio che poi ci ha portato alla vittoria''. ''Il campionato - aggiunge Allegri - è ancora lungo, ma siamo contenti dei quattro punti di vantaggio: stiamo cominciando la discesa verso la fase finale della stagione e dobbiamo mantenere alta la concentrazione. Vogliamo arrivare in fondo in tutti gli obiettivi e per farlo dovremo farci trovare tutti pronti. Quota Scudetto a 99 punti? Dobbiamo vincere almeno sette partite delle otto che mancano. Per ora, i punti che abbiamo non bastano nemmeno per arrivare in Champions, perché da sotto stanno salendo tutti''.

BONUCCI - ''Il gol di Bonucci? Era scritto: ha fatto gol tornando a Torino e - aggiunge Allegri - la Juventus ha vinto, una serata migliore di così nessuno poteva immaginarsela. Perché ho deciso di lasciare in campo Khedira nonostante sembrasse in calo? Perché è un giocatore di livello internazionale, intelligente, che sa quando alzare e abbassare il ritmo, sa riconoscere i momenti della partita. Cuadrado? È rientrato bene e mi sono anche meravigliato, perché in passato spesso non ha fatto bene subentrando. La sfida contro il Real? Quando giochi con la squadra più forte di tutte vantaggi ne hai pochi, dobbiamo sbagliare il meno possibile e possibilmente sfruttare i pochi errori che commettono loro".

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