Higuain: "Mai pensato di lasciare la Juve. Ecco perché ho scelto il 21"

Il centravanti argentino ha parlato del suo ritorno in bianconero: "Sono qui per provare a dimostrare il mio valore. La squadra è forte e la società è meravigliosa, sono molto felice". E su Ronaldo ammette: "Ho ritrovato un giocatore più completo, è cresciuto in ambizione perché vuole vincere tutto"
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TORINO - Gonzalo Higuain, dopo la sosta per le nazionali, è pronto a tornare in campo al centro dell'attacco della Juve. Il centravanti argentino ha rilasciato un'intervista in esclusiva ai microfoni di Sky Sport 24 e non poteva che iniziare a parlare della sfida vinta contro la sua ex squadra, il Napoli: "Credo sia stata una partita con emozioni forti. Siamo partiti molto bene e abbiamo portato la partita sulla strada che volevamo, dopo un'ora di gioco eravamo 3-0 e credo che dopo abbiamo avuto un calo di energie e mentale. Il loro primo gol ci ha messo in ansia e in dieci minuti hanno pareggiato. Ma alla fine questa squadra ha cercato di vincere e credo sia stata meritata. Ovviamente la vittoria è arrivata per un colpo di sfortuna loro, ma portando a casa i tre punti la vittoria ce la siamo goduta di più".

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Gonzalo Higuain, "El Pipita" è felice

Sono bastate le prime due giornate di campionato per riconquistare l'affetto dei tifosi bianconeri: "Io sono tornato alla Juve per lavorare, per provare a dimostrare il valore che ho. E dal primo giorno io volevo restare qui e sinceramente oggi sono molto contento di essere alla Juve. È una grande squadra, con una grande tifoseria e una grande società quindi sono felice. Conosco bene la squadra e la città, qui dentro c'è gente meravigliosa: sono molto felice".

Higuain e la scelta del numero 21

El Pipita spiega anche il motivo della scelta del nuovo numero di maglia: "Quando sono tornato c'era il numero 9 disponibile, ma ho deciso di cambiare e di passare al 21, perché è il giorno in cui è nata mia figlia. È un po' il modo per portarla con me in ogni partita e credo che sia stata una decisione di cuore e per adesso mi sta portando fortuna". 

Higuain: passato, presente e futuro

"Ogni anno - prosegue l'argentino - inizia una nuova stagione e quello che è successo prima resta nel passato e si devono affrontare il presente e il futuro. L'anno scorso non è stato facile, ma ho vinto l'Europa League e sono riuscito ad andare in doppia cifra di gol. Però è vero che a livello personale è stato un anno complicato. Adesso si ricomincia: inizia un altro anno, ho grandi motivazioni e voglio aiutare la squadra a fare il massimo per vincere qualcosa".

La Fiorentina e il primo gol bianconero

L'attaccante ha proseguito parlando ha parlato anche della prossima sfida dei bianconeri contro la Fiorentina ed è inevitabile tornare al ricordo del primo gol con la maglia della Juve: "Quella partita è stata emozionante, ero partito dalla panchina e ho fatto il gol della vittoria, quindi è una grande emozione ricordare quella partita che è stata la mia partita d'esordio con la Juventus. Mi aspetto una partita durissima, quando si va al Franchi si soffre sempre. la Fiorentina è forte ma noi dobbiamo fare la Juventus e provare a portare a casa i tre punti. Vogliamo continuare sulla strada delle vittorie".

Il tandem con Cristiano Ronaldo

Higuain ha anche parlato del suo rapporto con Cristiano Ronaldo, con il quale ha già giocato ai tempi del Real Madrid: "Non giocavo da molti anni insieme a lui: ho ritrovato un giocatore più completo e che è cresciuto in ambizione per provare a vincere tutto e per provare a superare nuovi record e sinceramente sono molto contento di averlo ritrovato".

Mourinho elogia Ronaldo
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Serie A e Champions League: una battaglia contro se stessi

El Pipita prosegue parlando del campionato: "Io sempre dico che in tutte le squadre in cui ho giocato che la prima rivale è la tua stessa squadra. Credo che la Juventus deve continuare su questa strada, su tutto quello che ha fatto in questi anni e provare a vincere, questo è il modo per arrivare in fondo. Avere fiducia in noi stessi e crescere di giorno in giorno". E sul ritorno della Champions League dichiara: "Mi è mancata. È la competizione più bella da giocare". Inoltre, aggiunge un ricordo sulla serata del Bernabeu, quando la Juve venne eliminata proprio da un gol di Cristiano Ronaldo: "Avevamo fatto una bella partita e avevamo messo in difficoltà una grandissima squadra. Il ricordo è agrodolce ma sono felice di tornare a giocare questa competizione con una grandissima squadra".

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