Pirlo: “Il campionato inizia ora. Morata? La Juve se lo tiene stretto…”

Il tecnico bianconero è pronto alla sfida contro il Cagliari: “Alex Sandro e De Ligt stanno bene. Alvaro ha ritrovato fiducia e continuità, ora lo coccoliamo”

© LAPRESSE

TORINO - Annullata la conferenza stampa della vigilia a causa dell'emergenza Coronavirus, Andrea Pirlo si è concesso ai microfoni del canale tematico bianconero per presentare il match tra Juve Cagliari, in programma domani (sabato 21 novembre) alle 20.45 all'Allianz Stadium di Torino: "Domani sarà una partita fondamentale. Ora deve iniziare il nostro campionato, il periodo di adattamento è finito - prosegue il 'Maestro' - e da qui a Natale avremo dieci gare da giocare come fossero finali: voglio vedere uno spirito combattivo e dovremo giocare con forza per conquistare i risultati".

Pirlo: “Voglio una squadra famelica”

Il Cagliari è un'ottima squadra allenata da un ottimo allenatore, Di Francesco ha portato un grande entusiasmo, un buon sviluppo del gioco quando impostano sia a tre che a quattro. Hanno giocatori bravi sia a centrocampo che in attacco e di esperienza. Sarà una partita importante e difficile, ma noi non dovremo guardare il risultato, ma solo noi stessi per vincere la partita. Voglio vedere una squadra che vuole raggiungere il risultato in qualsiasi modo, dobbiamo avere in testa la fame di poter vincere le partite sin dal primo minuto fino al novantesimo, non tralasciando il minimo dettaglio. Quello che è sempre stata la Juve in questi anni”.

Pirlo e le condizioni dei giocatori

Alex Sandro e De Ligt stanno bene. De Ligt è già da un po' che si allenava con noi, poi abbiamo aspettato il responso dell'ortopedico, adesso è tutto a posto quindi è pronto per giocare. Alex Sandro si è allenato con noi l'ultima settimana. Ci vorrà un po' più di tempo per vederlo dall'inizio però è convocabile”.

Pirlo: “Periodo particolare"

Il fattore campo? È cambiato. Non c'è più questo senso un po' di paura, soprattutto tra le squadre più piccole di venire a giocare allo Juventus Stadium o San Siro quando c'era una grande atmosfera e un po' di pressione. Si è un po' ribaltato tutto, però siamo in un periodo particolare e siamo già abituati a fare questo tipo di partite”.

Pirlo: “Magari cambieremo qualcosa...”

"A Roma abbiamo fatto una buona partita, peccato non averla chiusa. È importante chiudere le partite prima, questa deve esser la mentalità. Non bisogna adagiarsi nel fare un gol, ma bisogna continuare a giocare per cercare di chiudere le partite. Gli esperimenti spero siano terminati. Ho avuto la possibilità di lavorare con giocatori super disponibili al dialogo e a qualche cambiamento tecnico-tattico, quindi di questo sono soddisfatto. In base alle partite magari qualcosa cambierà, però diamo prima un'impronta energica e dritta e poi magari cambieremo qualcosa”.

Pirlo: "Mi tengo stretto Morata"

Morata è un giocatore forte, lo abbiamo preso per questo motivo. Sapevamo della sua forza, adesso ha anche ritrovato fiducia e continuità, che era quella che gli era mancata negli ultimi anni. Sappiamo del suo valore e lo coccoliamo e ce lo teniamo stretto".

Commenti