Allegri: “Una sconfitta che brucia, girano le scatole a veder festeggiare gli altri”

Il tecnico Juve commenta la finale di Supercoppa con l'Inter, ma è già concentrato sui prossimi impegni, a cominciare da sabato
Allegri: “Una sconfitta che brucia, girano le scatole a veder festeggiare gli altri”© LAPRESSE
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Massimiliano Allegri, nel dopopartita di Inter-Juve, sembra voler dimenticare al più presto la serata, o meglio pensare immediatamente al futuro, archiviare la sconfitta a cinque secondi dalla fine. E chiede però alla squadra di ricordarsi come si è perso per tirare fuori la rabbia giusta per il resto della stagione, dove la Juve è chiamata ancora a ben figurare in campionato, Coppa Italia e Champions League.

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Allegri: “Buon test per capire a che punto siamo”

Il tecnico della Juve Allegri entra inizialmente nei dettagli della sfida all'Inter: “E' stata partita vera, un buon test per capire a che punto siamo. Purtroppo, a cinque secondi dalla fine, c'è stata un'ingenuità, ma abbiamo concesso poco alla squadra più forte d'Italia. La sconfitta così brucia, fa male, ma questa rabbia ora lo dobbiamo mettere in campionato e Champions. Porto via da San Siro la conferma che stiamo bene fisicamente e che siamo cresciuti. Ora pensiamo al campionato ci aspetta la sfida con l'Udinese, una squadra molto fisica”.

Prosegue l'allenatore livornese: “Nel gruppo c'è unità d'intenti. Sono molto contento di Rugani, che già aveva giocato bene a Roma, Alex Sandro è tornato ai suoi livelli, ingenuità finale a parte. Sabato c'è l'Udinese, da affrontare nel migliore dei modi”.

Su Dybala in campo solo da subentrato, Allegri precisa: “In passato abbiamo già rischiato di fargli fare troppe partite. Ha fatto 86' all'Olimpico, oggi sapendo che c'erano anche i supplementari, ho pensato di dargli circa un'ora”. Sulla tattica utilizzata, dice: “A parte i primi dieci minuti timorosi, poi li abbiamo aggrediti in avanti. Abbiamo preso fiducia e giocato con calma, lucidità e grande sicurezza”. Chiude richiamando ancora una volta la rabbia: “Veder festeggiare gli altri non piace mai, ti fa girare le scatole ma deve servire quello che abbiamo accumulato oggi per il prosieguo del campionato”.

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