Secondo allenamento per la Juventus dopo la delusione dell’eliminazione dalla Champions League ad opera del Villarreal. I giocatori di Max Allegri si sono allenati nella mattinata di venerdì a due giorni dalla gara casalinga contro la Salernitana, match valido per la 30ª giornata in programma domenica alle ore 15 e ultima gara prima della sosta della Serie A per gli impegni delle nazionali.
Juve-Salernitana, ancora tanti assenti per Allegri
Come riporta il sito ufficiale del club bianconero presso il Training Center della Continassa la seduta è stata incentrata sulle esercitazioni tecniche e sul possesso palla schierato. All’allenamento non hanno partecipato i tanti giocatori indisponibili, ultimo dei quali in ordine di tempo Marley Aké, che ha subito una lesione al bicipite femorale. Oltre a Chiesa, Kaio Jorge e McKennie, che torneranno a disposizione solo nella prossima stagione, contro la Salernitana saranno assenti anche Zakaria, fermo per la lesione all’adduttore rimediata dopo la gara di Empoli, e Manuel Locatelli, fermato dal Coronavirus.
Bonucci e Chiellini, slitta il rientro da titolari
Quanto a Leonardo Bonucci, Allegri scioglierà solo in extremis i dubbi circa la possibile convocazione, alla quale è molto interessato anche il ct dell’Italia Roberto Mancini in vista dei playoff verso Qatar 2022. Il centrale viterbese potrebbe entrare tra i convocati e partire dalla panchina, così come Giorgio Chiellini, il cui rientro dal primo minuto dovrebbe avvenire contro l’Inter dopo la sosta.
Bernardeschi o Miretti al posto di Locatelli
Il vero dubbio per Allegri in vista della gara contro la Salernitana riguarda la scelta del sostituto di Locatelli. Due le opzioni: il cambio di modulo con passaggio al 4-4-2, con inserimento di Bernardeschi a sinistra e Arthur-Rabiot coppia di mediani oppure lanciare da titolare Fabio Miretti senza cambiare assetto con la stella dell’Under 23 fresca semifinalista di Youth League che andrebbe a prendere il posto di Locatelli come mezzala esordendo così in Serie A. In attacco, intoccabili Vlahovic e Morata, Dybala dovrebbe partire ancora dalla panchina a meno che l'argentino non venga preferito a Cuadrado per quello che sarebbe un 4-2-3-1 a trazione anteriore.