Juve, idea Paredes per dare libertà a Locatelli

Caccia al regista basso: il Psg lo valuta venti milioni, ma va in scadenza nel 2023
Paredes© EPA
3 min
Filippo Bonsignore

TORINO - Il timone a Paredes. L’idea prende sostanza alla Continassa: consegnare le redini della Juve all’argentino del Paris Saint Germain. Il centrocampo bianconero necessita di una iniezione di qualità e l’opera di rinnovamento del reparto non si fermerà all’innesto di Pogba. L’intenzione della dirigenza juventina è di consegnare a Max Allegri un giocatore che possa aggiungere palleggio, personalità, esperienza internazionale e fisicità da piazzare davanti alla difesa. Al timone, appunto. Il risvolto tattico non sarebbe indifferente perchè consentirebbe al tecnico di impiegare Locatelli e Pogba da mezzali, in modo da avere maggiori inserimenti offensivi dalla mediana. Leandro Paredes potrebbe essere la soluzione ideale, insomma, per completare il restyling del centrocampo e in tal senso si sta muovendo la società. L’argentino, in questi giorni in vacanza a Ibiza con l’altro grande obiettivo dei bianconeri, Di Maria, e Lo Celso, andrà in scadenza nel 2023. Il rinnovo, al momento, non è una priorità per il Psg e quindi, a meno di cambi di programma, questa è l’ultima sessione estiva utile per il club parigino per fare cassa. Al contrario, l’eventualità di perderlo da svincolato, e quindi a zero, tra un anno, sarebbe dietro l’angolo. Paredes, dal canto suo, ha dichiarato recentemente di non volersi muovere dalla capitale francese ma la Juve ha riaperto il dialogo con il club parigino, che non ha chiuso la porta alla discussione. La richiesta però si aggira sui 20 milioni: troppi, secondo i bianconeri, per un giocatore che andrà in scadenza il prossimo anno.

Chiave

Serve una chiave per sbloccare la situazione. Una porta a Kean, che ha tante offerte in giro per l’Europa. Nottingham Forest e Fulham non convincono Moise che, in caso di addio, preferirebbe tornare a Parigi, dove in effetti potrebbe rilanciarsi. A quel punto, la Juve dovrebbe riscattare in anticipo Kean dall’Everton per 28 milioni e poi allestire lo scambio con Paredes, trovando una valutazione consona per evitare minusvalenze. Altrimenti potrebbe essere Arthur a fare spazio al play argentino. Il brasiliano non rientra nel progetto di Allegri ma ha un ingaggio da 5 milioni più bonus a stagione e un “peso” sul bilancio juventino di oltre 47 milioni che rendono complicato un addio se non in prestito. Altrimenti risorse fresche potrebbero arrivare da Rabiot, che piace molto al Chelsea ma potrebbe anche fare un clamoroso ritorno proprio a Parigi.

Mandragora

Chi è pronto a salutare, invece, è Rolando Mandragora, rientrato dal prestito al Torino. I granata non hanno riscattato il centrocampista, diretto ora alla Fiorentina. I viola hanno trovato l’accordo con la Juve sulla base di 9 milioni più bonus e hanno stretto l’intesa anche con il giocatore, l’ultimo passaggio che mancava per portare al traguardo l’affare.


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