Shakhtar Donetsk, il dirigente Nicolini: "Avevo proposto De Zerbi alla Juve"

L'assistente del direttore sportivo del club ucraino ha svelato di avere avuto un contatto con i dirigenti bianconeri prima che il tecnico bresciano accettasse la proposta del Brighton
Shakhtar Donetsk, il dirigente Nicolini: "Avevo proposto De Zerbi alla Juve"© ANSA
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TagsPremier LeagueAllegri

Roberto De Zerbi è diventato il secondo allenatore italiano nella Premier League 2022-’23, aggiungendosi ad Antonio Conte dopo essere andato a raccogliere al Brighton l’eredità di Graham Potter, passato al Chelsea per sostituire l’esonerato Thomas Tuchel.

Roberto De Zerbi nuovo allenatore del Brighton

L’ex allenatore dello Shakhtar Donetsk, che ha rescisso lo scorso luglio il proprio contratto con il club ucraino dopo la drammatica ed improvvisa interruzione del campionato dello scorso febbraio causata dallo scoppio della guerra con la Russia, è quindi pronto a ripartire, dopo essere stato accostato anche alla panchina della Juventus. Solo una suggestione? Per i dirigenti bianconeri forse sì, ma direttamente dallo Shakhtar arriva la notizia che un contatto con la Juve c’è stato.

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"De Zerbi-Juve? Sarebbe stato il momento giusto"

A svelarlo è stato Carlo Nicolini, assistente del direttore sportivo dello Shakhtar Dario Srna, in un intervento a '1 Football Club', programma radiofonico sulle frequenze di 1 Station Radio. Nicolini ha ammesso di avere proposto De Zerbi alla Juve come eventuale sostituto di Max Allegri: "Dall’Italia non ci sono state richieste ufficiali per De Zerbi. L’avevo proposto anche alla Juve, ma poi si è fatto avanti il Brighton con un progetto importante. Secondo me i bianconeri hanno perso una grande opportunità, sarebbe stato il momento giusto per ingaggiarlo”.

De Zerbi, i rimpianti dello Shakhtar

Nicolini ha poi parlato con rimpianto della fine dell'avventura di De Zerbi in Ucraina: "Roberto si è comportato da uomo e da professionista, vederlo partire è stato un dolore per noi, anche perché credevamo nelle sue idee calcistiche. In un paio di anni lo Shakhtar avrebbe potuto fare tanto in Europa, ma alla fine siamo contenti che si sia accasato al Brighton. Per la seconda volta consecutiva l’Italia si è lasciato sfuggire un tecnico dal grande potenziale".


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