Juve, Chiesa verso il recupero: la data del possibile rientro

Dopo la sosta, l’attaccante bianconero proverà a lavorare con i compagni
Juve, Chiesa verso il recupero: la data del possibile rientro © BARTOLETTI
Nicola Balice
3 min

TORINO - Domani saranno passati nove mesi esatti dall'intervento. E Federico Chiesa non è ancora pronto. La rincorsa del talento bianconero continua, ma l'appuntamento con il ritorno in campo è ancora distante. Infortunatosi lo scorso 9 gennaio durante Roma-Juve, l'operazione è stata effettuata il 23 gennaio a Innsbruck dal professor Christian Fink in presenza del responsabile sanitario bianconero Luca Stefanini: perfettamente riuscito l'intervento per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, di sette mesi circa i tempi di recupero previsti inizialmente. Una tabella di marcia che in un primo momento sembrava anche potesse essere rispettata, proprio Chiesa a inizio giugno dichiarava di aspettarsi di poter tornare a disposizione tra fine agosto e inizio settembre. Molto più prudente da sempre invece Max Allegri, che non solo ha da subito chiarito di attendersi un Chiesa recuperato davvero solo da gennaio in poi, ma che subito dopo il match perso con il Psg ha lasciato qualche speranza di rivederlo prima della seconda sosta («Forse, forse, forse...», le parole del tecnico bianconero).

La rincorsa di Chiesa

Qualche intoppo c'è stato, all'aumentare dei carichi di lavoro sul campo Chiesa ha dovuto fare i conti con fastidi prevedibili ma che ne hanno rallentato il rientro. La rincorsa però non si ferma, anzi l'attaccante bianconero non vede l'ora di tornare a disposizione, come un leone in gabbia ogni volta che viene pizzicato dalle telecamere durante le partite della Juve e la reazione rabbiosa nei confronti dell'arbitro Marcenaro in occasione della clamorosa svista con la Salernitana ne è la dimostrazione. Si avvicina ora il momento del ritorno parziale in gruppo, dopo la sosta gradualmente dovrebbe ricominciare a lavorare con i compagni. Con l'obiettivo a questo punto di poter tornare tra i convocati e giocare qualche spezzone a novembre o comunque prima della pausa lunga, quella per il Mondiale.

Chiesa fondamentale per Allegri

Ad attenderlo più di tutti c'è Allegri, che dopo averlo studiato nella passata stagione fino all'infortunio, non ha esitato a considerarlo un top assoluto in questa fase, sottolineando quanto stia pesando la sua assenza insieme a quella di Paul Pogba e Angel Di Maria. Nel 4-3-3 della sua Juve ideale, infatti, il posto di attaccante esterno sulla fascia sinistra doveva essere suo. 


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