Juventus, Allegri: "Quando tornano Pogba e Chiesa? Non si sa"

Il tecnico bianconero in conferenza stampa risponde alle domande alla vigilia della partita dello Stadium contro il Bologna.
Juventus, Allegri: "Quando tornano Pogba e Chiesa? Non si sa"
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Archiavata la lunga pausa per le nazionali, ricomincia la Serie A, con la Juventus impegnata allo Stadium domani sera alle ore 20.45 contro il Bologna di Thiago Motta.

Allegri oggi parla in conferenza stampa, chiamato in questa giornata a interrompere un digiuno di vittorie che per la Vecchia Signora dura da ormai un intero mese.

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Allegri prima del Bologna: "Da domani è una nuova stagione"

Allegri non può che iniziare parlando della condizione dei giocatori e della squadra in generale dopo questa sosta per le nazionali che sicuramente lascerà scorie a livello fisico:

"Da domani penso che inizierà una nuova stagione. Non dimentichiamoci che il primo mese è stato condotto davvero male. Avevamo iniziato bene, poi dopo abbiamo ceduto, giocando brutte partite. I dati confermano quello che è stato: siamo stati sconfitti in 3 partite, e abbiamo fatto 4 pareggi. Serve essere consapevoli del momento, ne abbiamo discusso. Vedremo un Bologna che non aveva meritato di perdere contro l’Empoli, noi dobbiamo tornare alla vittoria. I giocatori son tornati bene dalle Nazionali, l’Italia ha vinto due partite. Bonucci e Gatti son tornati rinfrancati, anche Vlahovic e Kostic. Domani contano i 3 punti".

Il tecnico bianconero parla anche di come è stata vissuta la pausa da chi è rimasto a Torino, oltrr ad annunciare alcuni prossimi importanti rientri:

"Ci sono stati dei confronti tra di noi, guardando quelle che potevano essere le difficoltà e i problemi. Quando ci sono questi periodi, dopo si va a cercare tutti i problemi. Adesso serve trovare la soluzione, che è fare, vincere in campo. Quello che è stato fatto non era sufficiente, serve avere una gestione differente degli imprevisti. Il troppo nervosismo che c'è stato  con la Salernitana si è tramutato in uno spreco di energie in quella settimana. Domani ci saranno i rientri di Alex Sandro, di Rabiot, di Locatelli. Cuadrado rientra dopo la squalifica, Milik lo stesso. Ai box è rimasto solo Di Maria, poi Pogba e Chiesa. Abbiamo un numero di giocatori più ampio per gestire meglio le partite”.

Allegri su Bonucci: "Ha 35 anni, non può giocare sempre. Dobbiamo sfruttare le punte"

Vi erano state alcune polemiche per l'esclusione a Monza del capitano Leonardo Bonuci, sfida che poi ha visto i bianconeri perdere 1-0 nello stadio brianzolo.

Allegri però spiega che col capitano non ci sono problemi nel rapporto:

"Bonucci c'è stato solo tre partite, era stanco dunque a Monza ho scelto di lasciarlo fuori. Era programmato, serve gestirlo dato che, anche se è il capitano, ha 35 anni. Uguale con Danilo, Cuadrado. Ora giochiamo ogni 3 giorni, sono due settimane importanti. Facciamo un passo alla volta, pensiamo alla partita col Bologna di domani".

Un segreto per tornare grandi sarà la coppia d'attacco formata da Dusan Vlahovic (rigenerato dopo le belle prestazioni con la Serbia) e da Milik. Da loro, ma non solo, deve passare la rinascita della Vecchia Signora:

"La spinta non verrà solo dagli attaccanti, ma da tutti. Con Di Maria che non c'è, è ovvio che con i due attaccanti che possono coesistere cerchiamo di sfruttarli. È complicato con parecchie partite avere un XI fisso. Per caratteristiche dei giocatori bisogna cambiare, ma non è un problema. L’importante è avere un atteggiamento positivo".

Allegri non si sbilancia: "Quando tornano Pogba e Chiesa? Ora non si sa"

Nonostante le pessime prestazioni, la Juventus ha anche alcune attenuanti, come gli infortuni di due pilastri della squadra come Pogba e Chiesa. Al momento, però, neanche Allegri sa quando questi due giocatori torneranno in campo:

"Si sa quando rientrano? Al momento no. L’unica cosa che vi posso comunicare è che Chiesa la settimana prossima inizierà un lavoro maggiore con la palla e starà di più alla squadra. La cosa fondamentale è che il recupero vada bene, lo stanno seguendo nel migliore dei modi. Da lì a giocare ci passa tanta acqua sotto i ponti".

Concentrandosi sui singoli, Allegri parla anche dell'inizio di stagione di Manuel Locatelli, sicuramente uno dei peggiori in questa prima parte di campionato:

"La scorsa stagione ha disputato un campionato memorabile, ora invece non ha cominciato nel modo migliore e lui ne è consapevole. Questa pausa lo ha aiutato davvero tanto dal punto di vista fisico e mentale, in futuro sarà uno dei pilastri della Juventus. Per qualità morali e tecniche".

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