Juve, Iling-Junior è una stella nel fallimento

Il giovane talento inglese è l’unica luce per i bianconeri nella tremenda serata di Lisbona
Juve, Iling-Junior è una stella nel fallimento© Juventus FC via Getty Images
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Filippo Bonsignore
TagsJuventus

Nel momento del fallimento è nata una stella. C'è una luce in fondo al (lunghissimo) tunnel in cui si trova la Juve: è la speranza del futuro legata ai giovani che hanno regalato spensieratezza ed energia e reso meno umiliante, seppure soltanto nel punteggio, la lezione del Benfica. Il nome nuovo è Samuel Iling-Junior, capace di sorprendere tutti con l'assist per il gol di Milik, l'azione che ha portato al tris di McKennie e la palla per l'altro talento Soulé che ha fallito il clamoroso pari. Tutto racchiuso nello spazio dei 20 minuti finali in cui è stato buttato nella mischia da Allegri.

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La storia di Iling-Junior

Iling-Junior è il quarto ragazzo della seconda squadra bianconera che fa il salto tra i grandi, dopo appunto Soulé, Miretti e Fagioli. Inglese, classe 2003, Samuel è cresciuto nel Chelsea, dove la Juve l'ha scovato e portato a Torino a parametro zero due anni fa, vincendo la concorrenza di Psg, Bayern Monaco e Borussia Dortmund. La sua storia italiana inizia nella Primavera bianconera, poi il passaggio alla Juve NextGen. Già nella scorsa stagione era stato aggregato alla prima squadra per gli allenamenti e poi convocato per l'ultima gara a Firenze. Il debutto, però, è cosa di questi ultimi giorni. Samuel è ormai presenza fissa con i “grandi” in settimana e Allegri gli ha regalato l'esordio venerdì scorso contro l'Empoli. Una manciata di minuti e un paio di iniziative promettenti. Fino all'exploit di Lisbona: Max lo lancia al 70', nel momento più difficile della Juve sotto 1-4, e Iling ripaga la fiducia del debutto europeo con venti minuti d'autore. Segni particolari? Esterno d'attacco, gran fisico unito a tecnica e velocità, dribbling e intensità. E il coraggio e la sfrontatezza dei diciannove anni che aiutano non poco. Con la Juve Next Gen ha segnato già 4 gol in 9 presenze in questa prima parte di stagione diventando un punto fermo di mister Brambilla. Allegri ora lo considera un'alternativa a Kostic sulla sinistra, da dove ama partire per andare al cross o convergere. Nella notte più buia della Juve, c'è un segno di futuro...


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