Pagina 6 | Il giudizio di Chiellini su De Rossi: c'è il paragone con Guardiola
Il rapporto con Conte
Infine, sul rapporto con Antonio Conte: "Io ero uno dei suoi soldati. E' una persona che ti entra dentro e ti fa vivere una realtà diversa. Sei pronto a morie per lui, è tostissima perché ti richiede tanto quotidianamente sotto il punto fisico e dell'attenzione perché è un sergente come si vede da fuori. Però ti convince perché ti dimostra che poi funziona. Con l'età smusserà ancora di più qualche angolo, l'esperienza all'estero gli è servita perché il primo Conte era molto più rigido. Ora è fuori perché si è reso conto perché aveva bisogno di staccare. Poi sono successe un po' di cose vicino a lui, come la morte del suo preparatore e di Sinisa. Sono situazioni che ti colpiscono perché non siamo solo robot".