Danilo e la bufera Vlahovic-tifosi: “Si va sempre sotto la curva. Importante il rispetto”
TORINO - Dopo la grande vittoria in Champions League contro il Manchester City solo un pari in campionato con il Venezia, raggiunto sul 2-2 nel finale da Vlahovic che ha trasformato il calcio di rigore assegnato ai bianconeri nel recupero ma dopo la partita, al momento del tradizionale saluto della squadra sotto la Curva, ha avuto un'accesa discussione con i tifosi.
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Danilo sulla discussione tra Vlahovic e i tifosi
Sull'episodio è poi intervenuto in diretta tv il capitano Danilo: "Non so perché Vlahovic si sia arrabbiato così. Bisogna capire che siamo esseri umani - ha detto il brasiliano ai microfoni di 'Sky Sport' -. È giusto che i nostri tifosi siano frustrati ed esprimano quello che sentono, l'importante è che ci sia sempre rispetto da parte loro e da parte di noi calciatori. . La cosa più importante al momento non è parlare degli episodi, ma compattare l'ambiente e fare meglio ogni giorno per il bene della squadra".
Il capitano della Juve e il saluto sotto alla curva
E all'ex juventino Giancarlo Marocchi che gli ha chiesto se sia opportuno per i calciatori andare sotto la curva per farsi insultare dopo un risultato deludente, Danilo ha risposto così: "Ci sono dinamiche che vanno sempre rispettate qui alla Juventus. Quando si vince e quando si perde, bisogna sempre andare a salutare i tifosi. Finché sarò qui si farà così, quando ci sarà un altro capitano magari cambieranno le cose". Ma in bianconero il difensore vuole restare ancora: "Io via a gennaio? Solo se la Juve non mi vuole più. Non ho mai detto che volevo andare via e non ho chiesto la risoluzione, il mio legame con il club va oltre il minutaggio e sarò sempre a disposizione per il mister e per aiutare la squadra e i ragazzi. Sono qua per questo".