La ricetta di Tudor: Yildiz crea, David e Vlahovic segnano. E Dusan si riavvicina alla Juve

Il turco crea per i due centravanti, che abbattono il Parma. Ora la settimana decisiva per il futuro del serbo
Roale
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4 min

Pubblicato il 25.08.2025, 11:58

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Buona la prima per la Juventus, che passa in casa contro il Parma grazie ai suoi due centravanti, quello nuovo e quello “vecchio”. Il nuovo è Jonathan David, arrivato a parametro zero e sul quale gravano tutte le aspettative generate dai numeri dei suoi anni a Lille, che lo hanno reso un pezzo pregiato di inizio calciomercato. Ma c’è anche Dusan Vlahovic, ovvero il “vecchio” centravanti di cui la Vecchia Signora pare volersi liberare. E lui, quasi per ripicca, segna ancora e trasforma i fischi al suo ingresso in applausi e cori. David e Vlahovic, Vlahovic e David: i due bomber vanno ancora in gol nella stessa partita, esattamente come nell’ultima amichevole, contro l’Atalanta. Una risorsa per Igor Tudor, che ammette anche di aver pensato a farli giocare insieme. Intanto la ricetta del tecnico croato è chiara: se Jonathan e Dusan segnano, ci vuole anche un Kenan Yildiz che inventi.

Yildiz, il leader tecnico della Juventus

Vent’anni compiuti a maggio e un ruolo importantissimo nella Juventus, di cui è senza dubbio il leader tecnico. È il talento maggiore su cui fa affidamento la squadra bianconera, e quel “10” sulle spalle è lì a dimostrarlo. Sette reti e cinque assist in Serie A lo scorso anno, quello in cui è diventato definitivamente un titolare. Questa dovrà essere la stagione della consacrazione, e, se il buongiorno si vede dal mattino, le aspettative verranno rispettate. Due assist per i due gol bianconeri, giocate decisive a togliere le castagne dal fuoco di una partita complicata, rognosa, in cui il Parma aveva spaventato lo Stadium sfiorando il gol al 47’, quando solo l’ottimo intervento di Bremer ha impedito a Pellegrino di sbloccare il risultato. Uno spavento che dà la scossa al talento turco, che va vicino al gol personale prima di prendersi la scena con un dribbling sulla sinistra e il cross basso che David devia in rete di esterno destro. Passa qualche minuto, Kenan ci riprova ma viene fermato da Suzuki: non è la giornata giusta per trovare la gioia personale, e allora meglio appoggiare la palla per il raddoppio di Vlahovic. Perché la ricetta di Tudor prevede questo: Yildiz che inventa e i due bomber che trasformano.

Vlahovic si riavvicina ai bianconeri?

L’immagine di Vlahovic che festeggia sotto la curva juventina è una delle cartoline principali di questa prima giornata. Il piazzato a battere Suzuki, poi quella posa, immobile e con le braccia aperte a raccogliere, quasi ad assorbire l’esultanza di quelli che, per adesso, sono ancora i suoi tifosi. Per quanto ancora lo deciderà questa ultima settimana di mercato. Le voci di addio erano insistenti fino a ieri, i fischi all’ingresso sono sintomo di un rapporto complicato con l’ambiente. Ma, si sa, il calcio è uno sport umorale, basta una frazione di secondo, un gesto, per fare pace. Basta un gol. E la permanenza a Torino diventa una possibilità, la tregua è ora un’opzione concreta. “Vediamo cosa succede questa settimana”, spiega Tudor. Perché tutto può di nuovo cambiare.

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