Tudor: "Esonero? Da zero a dieci ci penso zero. Yildiz come Del Piero alla Juve? Paragone delicato"

L'allenatore dei bianconeri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida all'Olimpico con la Lazio, valida per l'ottava giornata di Serie A

"Esonero? Questi pensieri da zero a dieci sono a zero. Me la godo, sono lucido anche nelle difficoltà, provo sempre a mettermi in bilico da solo, a capire cosa fare meglio, che soluzioni trovare, come motivare la squadra. Del futuro mi importa solo domani. "Sto benissimo, non penso mai a me e solo alla squadra, come vi dico sempre. La sensazione post Madrid è positiva, anche se abbiamo perso". Igor Tudor ha presentato così Lazio-Juve, gara valida per l'ottava giornata di Serie A, in programma domani, domenica 26 ottobre, alle 20:45.

Tudor: "Juve motivata e vogliosa di far bene, Yildiz è importantissimo"

Tutto pronto per la sfida con i biancocelesti. In campionato la Juve è reduce dalla sconfitta a Como, maturata dopo tre pareggi di fila: "La squadra è motivata e vogliosa di far bene, ci siamo preparati con due allenamenti. I nuovi, fatta eccezione per David, sono stati impegnati poco? Non c'è nessun problema particolare, l'allenatore deve valutare in base a tante cose. Serve sempre un po' di adattamento, non solo al campionato ma anche a livello di squadra. Il paragone Yildiz-Del Piero è forzato? I paragoni sono sempre delicati. Del Piero ha fatto la storia, Yildiz è al suo primo anno da vero protagonista. È importantissimo, probabilmente il più importante della rosa, gioca sempre e non è facile. A volte inizi spensierato e poi nel percorso senti il peso, l'attenzione delle avversarie, i tanti minuti che giochi. Fa tutto parte del percorso".

Tudor prima di Lazio-Juve: "Swerve equilibrio difensivo ma anche offensivo"

La continuità di impiego degli attaccanti come possibile soluzione per superare le difficoltà: "David ha giocato tre partite di fila. Farli giocare con maggior continuità può aiutareo magari c'è bisogno di giocare con più giocatori offensivi contemporaneamente, rinunciando un po' alla solidità difensiva. Potrebbe essere una soluzione: sia i due attaccanti, sia Yildiz e Conceicao insieme. Vedremo. Serve equilibrio difensivo ma anche equilibrio offensivo"


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Tudor: "Leader? Una questione generazionale, trovare personalità è come trovare oro"

Dopo Real Madrid-Juve, Tudor ha detto che i bianconeri sono un po' indietro per quanto riguarda il tema dei leader: "Ormai è chiaro a tutti che è una questione generazionale. La personalità che avevamo noi della mia generazione era totalmente diversa. Quando trovi un giocatore guardi prima alle sue qualità, poi se ti porta anche personalità, quella vera, allora è come trovare oro. In queste nuove generazioni è una cosa un po' più rara. A volte questo aspetto puoi migliorarlo, altre no. A Marsiglia giocavo in maniera più spregiudicata? Un allenatore deve adattarsi alle sue squadre".

Tudor elenca i leader della sua Juve: "Thuram può diventarlo in futuro"

Tudor sulle critiche: "Quali, in particolare, mi sta dando fastidio? Non saprei. Un leader nella mia Juve? Locateli ha personalità e c'è sempre. Perin c'è sempre anche lui. Thuram in futuro può diventarlo. Yildiz lo è per modi di fare, impegno e qualità. Vlahovic ha personalità e peso, anche David è uno giusto che fa le cose per bene. In realtà ognuno deve tirar fuori qualcosa. Tornando al tema generazionale, ognuno fa il confronto tra la propria e quelle più giovani. In generale, vedo un mondo sempre con meno empatia e più egoismo".


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Tudor: "Zhegrova? Al momento è impossibile che giochi tutta la partita"

Tudor su Zhegrova: "Arriva da un anno senza giocare. È tornato dalla nazionale e si è rifermato dopo un allenamento pesante. Appena sente un po' tirare si ferma, sicuramente ha qualità nel piede e può darci brillantezza. Al momento impossibile che giochi tutta la partita. 

Tudor: "Kelly e Kalulu insostituibili grazie alle loro prestazioni"

Tudor ha concluso: "Orgoglio e rabbia sono i sentimenti da portarsi dietri? Direi di sì, dobbiamo tutti provare a dare qualcosa di più, Kelly e Kalulu insostitubili? Merito delle loro prestazioni. Se uno fa bene gioca sempre".


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"Esonero? Questi pensieri da zero a dieci sono a zero. Me la godo, sono lucido anche nelle difficoltà, provo sempre a mettermi in bilico da solo, a capire cosa fare meglio, che soluzioni trovare, come motivare la squadra. Del futuro mi importa solo domani. "Sto benissimo, non penso mai a me e solo alla squadra, come vi dico sempre. La sensazione post Madrid è positiva, anche se abbiamo perso". Igor Tudor ha presentato così Lazio-Juve, gara valida per l'ottava giornata di Serie A, in programma domani, domenica 26 ottobre, alle 20:45.

Tudor: "Juve motivata e vogliosa di far bene, Yildiz è importantissimo"

Tutto pronto per la sfida con i biancocelesti. In campionato la Juve è reduce dalla sconfitta a Como, maturata dopo tre pareggi di fila: "La squadra è motivata e vogliosa di far bene, ci siamo preparati con due allenamenti. I nuovi, fatta eccezione per David, sono stati impegnati poco? Non c'è nessun problema particolare, l'allenatore deve valutare in base a tante cose. Serve sempre un po' di adattamento, non solo al campionato ma anche a livello di squadra. Il paragone Yildiz-Del Piero è forzato? I paragoni sono sempre delicati. Del Piero ha fatto la storia, Yildiz è al suo primo anno da vero protagonista. È importantissimo, probabilmente il più importante della rosa, gioca sempre e non è facile. A volte inizi spensierato e poi nel percorso senti il peso, l'attenzione delle avversarie, i tanti minuti che giochi. Fa tutto parte del percorso".

Tudor prima di Lazio-Juve: "Swerve equilibrio difensivo ma anche offensivo"

La continuità di impiego degli attaccanti come possibile soluzione per superare le difficoltà: "David ha giocato tre partite di fila. Farli giocare con maggior continuità può aiutareo magari c'è bisogno di giocare con più giocatori offensivi contemporaneamente, rinunciando un po' alla solidità difensiva. Potrebbe essere una soluzione: sia i due attaccanti, sia Yildiz e Conceicao insieme. Vedremo. Serve equilibrio difensivo ma anche equilibrio offensivo"


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