Retroscena Spalletti, la battuta sul gol di David: "Sono corso in mezzo e mi hanno riempito di calci, quindi..."
Dopo il deludente pareggio con il Lecce, la Juventus di Luciano Spalletti ritrova la vittoria a Reggio Emilia contro il Sassuolo di Fabio Grosso, grazie all'autogol di Muharemovic e alle reti di Miretti e David. Nel post partita, il tecnico bianconero è tornato a parlare del percorso intrapreso dalla sua squadra e del momento vissuto dall'attaccante canadese, reduce dal rigore fallito allo Stadium con la formazione salentina, senza dimenticare la classifica, il mercato e l'obiettivo stagionale.
Spalletti spiega l'esultanza per il gol di David: "Presa di posizione da parte di tutti"
Così Luciano Spalletti ai microfoni di DAZN nel dopo gara di Sassuolo-Juve: "Il momento dell'esultanza per David? C'era una presa di posizione da parte di tutti. Quando sei dentro, è diverso che viverle da fuori le cose. Quando ti arrivano tutte quelle offese lì, tutte le dichiarazioni forti che ti vengono contro, mi sarei sorpreso se la squadra non avesse fatto scudo a quello che gli hanno detto. Ne ha un po' risentito in questi due giorni dentro lo spogliatoio, poi oggi ha fatto gol, c'è stato il momento del cappello e di fargli sentire quanti amici ha all'interno dello spogliatoio. La squadra ha lavorato bene quando il Sassuolo ha tentato di costruire, creando superiorità numerica nella loro metà campo, anche rischiando qualcosa dietro, ma abbiamo difensori forti e ce lo possiamo permettere. La cosa importante era dominare così la partita, facendogli perdere lucidità, con loro che venivano dietro il nostro possesso. Poi abbiamo giocato a volte senza centravanti, con David che veniva fuori, lo bacchettavano e consentiva agli altri di inserirsi, buttandosi dentro". Il tecnico ha poi raccontato il retroscena della festa sul gol di David: "Gli avevamo detto dopo il rigore sbagliato che la prossima volta avrebbe segnato. Gliel'ho ripetuto pure io, così quando ha segnato sono corso insieme agli altri ad abbracciarlo ma mi hanno riempito di calci e schiaffi. La prossima volta non ci vado più", ha detto il tecnico sorridendo.
Spalletti: "Due grandi prestazioni, ma ci sono ancora delle cose da prendere..."
Spalletti ha poi proseguito: "Le ultime due gare? Sono due grandi prestazioni, ma dobbiamo ancora prendere delle cose, perché passiamo ancora dei momenti in cui non siamo sopra la sufficienza nell'atteggiamento. Quando si indossa questa maglia, ci sono dei momenti in cui non si va forte sui contrasti, l'importanza di alcune palle recuperate, 3-4 calci d'angolo che non siamo riusciti a fare arrivare in area di rigore... Ci sono delle cose che dobbiamo fare in fretta a farle nostre, perché poi ci si può mettere ancora qualcosa sopra. Ora pasta con le vongole e parmigiano? Beh sì, ormai l'abbiamo fatta nostra, si inventano piatti nuovi...", ha detto col sorriso Spalletti, facendo riferimento ancora una volta a David.
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