Yildiz si mette la Juve sulle spalle e l’Inter lo gasa: 3 gol e 1 assist

Il primo big match per il dieci turco dopo il rinnovo e quella promessa: «Farò grandi cose»  C’è lo stadio giusto  per dimostrarlo
Filippo Bonsignore
4 min

Sulle spalle di Yildiz. C’è l’Inter all’orizzonte e la Juve si affida al suo Dieci per la grande notte di domani sera a San Siro. Dallo spettacolo della cerimonia olimpica a quello del derby d’Italia e Kenan vuole prendersi il centro del palcoscenico. «Faremo grandi cose» ha promesso la scorsa settimana in occasione della firma del nuovo contratto fino al 2030 e non c’è occasione migliore che la sfida con la capolista per iniziare a mantenere i buoni propositi. La Signora deve rimettersi in moto e dimenticare i rimpianti lasciati dai novanta minuti con la Lazio, chiusi con il premio del punto ottenuto all’ultimo respiro dopo un lungo e infruttuoso assalto che avrebbe meritato un fatturato più ampio, e non può più rallentare la marcia. Luci su Kenan, insomma, in attesa che il gioiello turco offra effetti speciali. È il primo big match dopo il rinnovo e l’Alieno (copyright Spalletti) intende lasciare il segno. D’altra parte ci arriva con l’investitura di uomo del futuro, di simbolo della Juve che verrà, in campo e fuori, con la 10 sulle spalle. Miglior modo di presentarsi a San Siro è difficile trovare, quindi: e lui farà di tutto.

Primo ostacolo

Lo snodo è fondamentale per la Juve: l’Inter è il primo ostacolo da saltare dei cinque che il calendario propone alla squadra di Luciano Spalletti da qui a inizio marzo Inter, appunto, poi Galatasaray, Como, Galatasaray e Roma. Tutto (o quasi) niente in due settimane potenzialmente decisive nella corsa dei bianconeri al quarto posto, obiettivo minimo per garantirsi la prossima Champions League, e sicuramente fondamentali nel cammino europeo in corso perché le due sfide dei playoff con i turchi saranno il “dentro o fuori” da non fallire. Luci su Yildiz, inevitabilmente. Kenan ha un feeling particolare con i nerazzurri: tre gol e un assist è il suo bilancio in quattro incroci fanno dell’Inter, la squadra insieme al Torino cui il turco ha segnato di più in carriera. Nella scorsa stagione, Yildiz si è preso San Siro nel pirotecnico 4-4 del 27 ottobre 2024. Era partito dalla panchina ma nel cuore della ripresa piazzò una doppietta in undici minuti che salvò i bianconeri dal crollo. Quest’anno, all’andata, si è ripetuto con la rete del momentaneo 2-1 juventino e con l’assist per il 3-3 di Khéphren Thuram, prima del clamoroso 4-3 firmato da Adzic in pieno recupero.

Bettega nel mirino

Adesso Kenan intende ripetersi e continuare la corsa come capocannoniere juventino. Il Dieci è cresciuto infatti anche come bomber tanto che è al momento il miglior marcatore della squadra di Spalletti con 9 reti, 8 in campionato e una in Champions League. Ecco, con un gol domani sera può diventare il primo calciatore della Juventus a realizzarne almeno nove in una stagione di Serie A prima di compiere 21 anni, dopo Roberto Bettega, capace di firmarne 13 nel 1970/71. Una rincorsa tra campioni, insomma. Per Kenan c’è quindi un altro record dietro l’angolo da aggiungere: proverà a raggiungere l’obiettivo guidando ancora una volta l’attacco insieme a Conceiçao e McKennie alle spalle di David. «Faremo grandi cose»: una promessa da iniziare a mantenere già a San Siro.


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