Pagina 2 | La Juve ha perso Vlahovic: ora tocca a Boga, David o Milik
Un terzetto in corsa per una maglia
La preparazione alla Continassa svelerà il piano tattico, ma il grande rebus resta in attacco. Va scelto il centravanti, falso o vero che sia. Perché David ha fallito anche l’ultima opportunità concessa da Spalletti: scena muta tolto il palo colpito da fuori con il Genoa. Lucio insisterà sul canadese o no? Openda è sparito. L’ultima da titolare (appena 6 in 23 presenze di Serie A) risale al ko interno con il Como. Poi un minuto a Roma e quattro panchine di fila. Spalletti ha due alternative. La principale porta al nome di Jeremie Boga, peraltro ex Atalanta, 3 gol in 8 presenze, in odore di riscatto dal Nizza. Il suo inserimento nel tridente leggero comporta movimento e scambi con Yildiz (poco incline a muoversi da punta centrale) e l’assenza di un riferimento offensivo. Il miglior centravanti a disposizione della Juve oggi si chiama Arkadiusz Milik, rinato dopo due anni di stop e un calvario infinito per problemi fisici. Due ingressi in corsa con Sassuolo e Genoa, totale 34 minuti, ha fatto il pieno di applausi e di giocate, ma serve prudenza, non può reggere ancora una partita intera e dall’inizio. È già bellissimo rivederlo in campo. Un anno fa, con grande serietà e in segno di riconoscenza verso la Juve, “spalmò” l’ingaggio su due stagioni, prolungando il contratto sino al 2027. Uno così, oggi Spalletti se lo tiene stretto. A giugno si valuterà il suo destino.