La Juve fa i conti: Pellegrino tra Kolo Muani e Sorloth
La frenata per Kolo Muani, il sondaggio per Pellegrino, senza trascurare Sørloth, mai sparito dai radar della Juve. Mai pensare a un solo nome, vale lo stesso ragionamento per i difensori centrali. Con una differenza: Spalletti ha chiesto due prime punte, una prenderà il posto di Vlahovic e l’altra di David, se la dirigenza bianconera riuscirà a cederlo entro la fine del mercato. Ekhator sembra destinato a restare alla Continassa come terza punta. Kolo Muani, centravanti di movimento, resta il principale obiettivo ma è in stand-by. Il Psg chiede 50 milioni, la Juve non si avvicina a 40. Sono condizioni al momento impossibili contemplando l’obbligo di riscatto condizionato all’ingresso in Europa. L’ad Carnevali ne ha parlato ieri a Sky Sport. «Le richieste non sono state abbassate e noi non abbiamo alzato la nostra proposta perché in questi giorni stiamo lavorando ad ampio raggio. Non mi concentrerei soltanto su questo giocatore. Se c’è una distanza così ampia, credo sia giusto da parte nostra con calma fare le valutazioni, non ci corre dietro nessuno, non dobbiamo sbagliare. Adesso, dopo l’ingresso di Massara, faremo le giuste valutazioni».
Juve, triplo tavolo
Non significa che Kolo Muani sia tramontato, ma di sicuro va registrata la pausa di riflessione. La Juve deve fare bene i conti. Non può spendere tanto. Rispetto a Comolli, che pensava a cessioni pesanti entro fine giugno, Carnevali ha imboccato un percorso differente, limitando a 11-12 milioni di plusvalenza per approcciarsi alle trattative in entrata. Ora gioca su più tavoli. Sceglierà la miglior combinazione nel rapporto qualità-prezzo da consegnare a Spalletti. Sørloth, per quanto il dialogo con l’Atletico Madrid sia fermo, non va trascurato. Costa meno di Kolo Muani, è lo stesso tipo di attaccante. Può agire da numero 9 o sulla fascia. Non si è ancora sbloccata la cessione di Nico Gonzalez. L’argentino e il norvegese sono impegnati al Mondiale. Non c’è fretta. Perché dovrebbe chiudere oggi la Juve? E perché pensare ci sia solo Kolo Muani? Occhio perché a Lucio piaceva (e neanche poco) Balogun, il centravanti del Monaco balzato agli onori della cronaca per la squalifica “cancellata” da Trump. Non è l’unico nome alternativo. Già segnalato Mateo Pellegrino, 9 gol nell’ultimo campionato con il Parma. La Signora ha portato avanti un sondaggio con Cherubini per l’argentino ex Velez e per Suzuki, uno dei portieri presi in considerazione alla Continassa (con Vicario e Dibu Martinez) dopo l’operazione legata a Daffara. Cherubini ha aperto alla cessione in prestito con riscatto di Pellegrino. Valutazione 30 miloni. Nei pensieri di Spalletti, sarebbe il centravanti “fisico” che prenderebbe il posto di Vlahovic senza escludere Kolo o Sørloth. Carnevali ha giocato a rimpiattino con Dusan, tuttora disoccupato. «No, non l’ho incontrato, ma allo stesso tempo le porte sono aperte per tanti giocatori e non solo Sørloth». Forse era un assist. Vedremo. Tanti tavoli aperti. In difesa Lucumi o Muharemovic, su cui si sono concentrati gli interessi in Premier di Bournemouth e Sunderland.
