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Spalletti: "Avremmo voluto giocare di più...". Elkann: "Carnevali incarna identità Juve"

Il tecnico di Certaldo ed il numero uno di Exor insieme in panchina durante la tradizionale sfida in famiglia di casa Juve
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Divertito ma sempre attento a tutti gli aspetti, svagato ma presente a se stesso, Spalletti racconta ai microfoni di Sky Sport la giornata simbolo dell'estate bianconera, che come da tradizione si chiude con l'amichevole tra la Juventus e la Juventus Next Gen alla presenza della 'Famiglia', che oggi è stata anche più partecipe del solito.

 

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Spalletti e John Elkann, una panchina per due

Spalletti ha diviso volentieri la panchina con John Elkann, indossando per una volta i piani del comprimario: "Sono ritornato a fare il secondo con la sua presenza. Sono retrocesso di posizione e sono rimasto zitto, perché volevo ascoltare quel che aveva da dire. È stato molto curioso, ha fatto delle domande ed è stato anche molto intelligente per come le ha poste".

Quanto alla pacifica invasione di campo dei tifosi, Spalletti sceglie con cura le parole e pur girandoci intorno lo dice: "Avremmo voluto giocare un po' di più, soprattutto per le tante persone incontrate in hotel, intere famiglie venute dalla Sicilia e da tutte le parti d'Italia. Non credo fosse necessario farlo, tutti si sarebbero goduti lo spettacolo e noi ci si doveva anche allenare un poco poi, ma recupereremo nei prossimi giorni".