Bremer e la scelta di Spalletti: perché il difensore è il nuovo capitano
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Da Locatelli a Bremer, è staffetta di capitani. La pioggia di infortuni ha messo fuori dai giochi Manuel e apre la strada alla novità: la fascia passa sul braccio di Gleison. Sarà il brasiliano a ereditare i gradi di leader, sarà lui a guidare il gruppo nel pieno di un’emergenza inattesa ma pesante nei possibili riflessi che potrebbe avere sul lungo termine. Bremer nuovo uomo forte, insomma, e non è certo una sorpresa perché il centrale è uno degli insostituibili nelle idee di Luciano Spalletti, un punto di riferimento in campo, ma anche una delle voci più ascoltate nello spogliatoio.
Bremer al top
Per il numero 3 questa è la stagione del ritorno all’antico, ovvero al top della forma, dopo aver già intrapreso un trend ascendente lo scorso anno al rientro dal grave infortunio al ginocchio. A proposito di assenze, appunto, quella di Bremer, che nell’ottobre 2024 ha patito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante la gara di Champions League contro il Lipsia, ha pesato enormemente sul cammino della Juve nel 2024-25, che ha attraversato un cambio di allenatore e ha agguantato all’ultimo la qualificazione con Tudor. Adesso Gleison intende tornare il Bremer pre-infortunio, ovvero definitivamente al top della forma, dopo aver riacceso il motore durante la scorsa stagione. Quella più complicata, perché era al rientro dopo il lungo stop e alla ricerca delle sensazioni di un tempo.
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