Neto e il retroscena sul ritorno: "Mi ha chiamato la Juve mentre guardavo la Coppa Davis..."

Il portiere brasiliano racconta come è nato il ritorno a Torino e poi ammette: "Con Spalletti impatto subito positivo"
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Pubblicato il 02.10.2026, 18:05

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Non è stato convocato Neto per l'amichevole che oggi la Juventus ha perso 1-0 contro la Cremonese, ma ha comunque seguito la squadra e ha vissuto da vicino il test alla Continassa. "Ho trovato una squadra forte con grandi qualità: possiamo ritrovare quei risultati cui la Juve è abituata e fare cose importanti. Non avevo mai lavorato con Spalletti, ma l'impatto è stato positivo", ha detto a margine del match il portiere brasiliano, tornato in bianconero nove anni dopo l'ultima volta.

Neto: "Ecco come è nato il ritorno alla Juve"

"Sento un'energia sana e positiva", ha aggiunto. Poi Neto ha raccontato come è nato il ritorno a Torino: "Mi stavo godendo la mia famiglia, dopo tanti anni potevo dedicarmi a me stesso e in questo periodo mi sono liberato mentalmente. Quando mi ha chiamato la Juve stavo guardando la sfida di Davis fra Brasile e Svizzera. Qui mi trovo bene, mi sento a casa e quindi non c'era bisogno di adattarmi anche se hanno cambiato tanto, il cambiamento è stato impressionante, ho girato tanti club, tanti paesi, ma quello che hanno fatto qui come strutture è spettacolare e faccio i complimenti alla società. Da un po' di anni sentivo dentro di me la voglia di tornare in Italia, ora sono qui e sono molto felice, mi sento veramente bene".