Sarà una Juve italiana: il piano di mercato di Carnevali da Palmisani a Udogie. E non solo…

L'ad bianconero pensa ad una squadra composta anche da un buon numero di giocatori azzurrabili
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Andrea Losapio
Andrea Losapio

4 min

Pubblicato il 03.10.2026, 07:36

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Bernasconi o Udogie per la fascia sinistra

A gennaio, invece, ci potrebbe essere una novità sull'esterno mancino. La Juve ci ha pensato molto già in estate, ma poi la mancanza partenza di Cabal, non ha portato a investimenti in quella zona di campo. Sta di fatto che in questo momento a sinistra a volte viene adattato Celik, peraltro con buoni risultati. Proprio in quel ruolo la Juve ha messo nel mirino Bernasconi, per il quale sono sempre buone le relazioni degli osservatori. Per l'Atalanta, ovviamente, l’esterno ha già un valore alto. Dopo aver ceduto Ruggeri, il club di Bergamo punta molto su Bernasconi anche se da quelle parti non esistono incedibili veri e propri. Valutazione? Tra i 20 e i 25 milioni, ma dipenderà anche dall'annata sotto la guida di Sarri. Altrimenti c'è Udogie, che non è considerato un titolare al Tottenham e che è a bilancio fra i 7 e i 9 milioni dopo il suo arrivo a Londra nel 2022: ha un contratto ancora lungo (2030) ma per un'offerta sui 15 potrebbe essere liberato.

Scalvini, Romano e Inacio sulla lista di Carnevali

In difesa gli altri monitorati sono Scalvini, anche lui con valutazione molto alta, e poi Reggiani del Borussia Dortmund. A centrocampo uno dei profili interessanti è Alessandro Romano, del Cagliari, ma è ancora prematuro pensare a un salto doppio dopo poche presenze in A. Piace anche Samuele Inacio, sempre del Borussia Dortmund, per cui ci sono interessi da quasi tutti i top club europei. Davanti l'occasione potrebbe essere Retegui: non è giovane, è nato in Argentina e all'Al Qadsiah ha un contratto dorato, ma il prossimo è l'anno che porta all'Europeo. Il centravanti dovrebbe eventualmente liberarsi e accontentarsi, perché per ora appare davvero inavvicinabile.