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Salas ricorda: “La Lazio mi comprò senza conoscermi”

L’ex punta cilena, in una diretta Instagram, ha confessato un piccolo aneddoto: “La dirigenza biancoceleste aveva il rimpianto di non aver preso Ronaldo. Alla fine scelsero me”

Salas ricorda: “La Lazio mi comprò senza conoscermi”
© Getty Images

ROMA - Undici giugno 1998, esordio con doppietta per Marcelo Salas al Mondiale di Francia ’98 contro l’Italia. A Bordeaux, città teatro di quella sfida, tutti si accorgono del cileno. Che la Lazio ha già fatto suo sei mesi prima, acquistandolo dal River Plate. Il Matador, in una diretta Instagram, ha raccontato l’affare che lo portò in biancoceleste: “A gennaio 1998 mi compra la Lazio e mi trasferisco a Roma. Il ds biancoceleste mi raccontava che si stava giocando la vita con quell'operazione, perché la dirigenza aveva il rimpianto di non aver comprato Ronaldo, che l'anno prima era stato miglior giocatore d'America”.

L’affare giusto

“Visto che io l'anno seguente ero stato migliore d'America, i biancocelesti avevano deciso di comprarmi, ma senza conoscermi molto. Alcuni della dirigenza vennero a vedermi nella partita contro l'Inghilterra a Wembley in aereo privato e si chiedevano 'chi compriamo?', e il ds diceva: ‘prendiamo l’11’. Per fortunata segnai due gol e, il giorno dopo quel match, fui presentato a Roma”. Alla Lazio, prima di passare alla Juve, Salas segna 53 gol in 150 presenze. Per i biancocelesti è stato uno dei migliori attaccanti della storia. Un grande colpo realizzato dall’allora presidente Cragnotti per lo scudetto e tanti altri successi.

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