Milinkovic, altra sfida tra fratelli: sui social partito il countdown

Sergej contro Vanja, i due giganti pronti ad affrontarsi ancora domenica nel match tra Lazio e Torino: sarà la quarta volta

ROMA - Torino contro Lazio è anche l’occasione di rivedere due fratelli contro: Sergej e Vanja Milinkovic-Savic. A distanza di quasi tre anni dalla prima volta, i due giganti (uno fa il centrocampista, l’altro il portiere), sono pronti a rivedersi. Sempre con la maglia granata, Vanja ha abbracciato il fratellone nel dicembre del 2017. Non ha giocato, solo una volta si sono sfidati in campo, quando l’estremo difensore vestiva la maglia della Spal. Adesso sui social cresce l’attesa tra i due pronti a rivedersi.

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Amore fraterno

Sergej e Vanja si sono sfidati in un altro Torino-Lazio (il portiere sempre in panchina) e in Lazio-Spal il 4 novembre del 2018. Entrambi in campo, con tanto di abbracci finali, nonostante il fratello minore avesse incassato ben 4 reti (doppietta di Immobile, Cataldi e Parolo). Una giornata speciale festeggiata sui social: “Stiamo scrivendo la storia”. Sono legatissimi, entrambi hanno iniziato nelle giovanili del Vojvodina, poi si sono ritrovati in Serie A. Il laziale è un classe ’95, il granata ’97. Gioca poco, non è esploso fino ad ora come il centrocampista biancoceleste. Insieme hanno vinto il Mondiale Under 20 nel 2015. Il legame è fortissimo anche con la piccola di casa, la sorella Jana. Piccola si fa per dire, anche lei è alta e gioca a basket proprio come la madre Milana, ex campionessa di pallacanestro serba. Sergej un anno fa si è fatto un tatuaggio con i nomi di loro tre. Nella storia del nostro campionato, solo una volta è accaduto che un giocatore segnasse al proprio fratello. Anno 1942, Modena-Napoli: Lucidio Sentimenti, portiere e tiratore di rigori che ha vestito anche la maglia della Lazio, va in gol dagli undici metri davanti al fratello Arnaldo. Sergej pronto a fare un bis storico. Ma Vanja deve giocare, Sirigu per ora è il titolare inamovibile.

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