La Lazio e il ricordo per Chinaglia: “Mito che non muore mai”

A nove anni dalla scomparsa, i tifosi biancocelesti omaggiano la leggenda sui social
La Lazio e il ricordo per Chinaglia: “Mito che non muore mai”

ROMA - Giorgio Chinaglia non è mai andato via. Ne sono certi i tifosi di ogni età: la sua leggenda ha abbracciato generazioni di tifosi della Lazio. Chi lo ha visto, chi lo ha sentito raccontare. In entrambi i modi è riuscito ad arrivare nel cuore di tanta gente. Long John, immagine-mito con il dito al cielo, la festa per il primo scudetto, la gioia di vederlo sorridente con l’allenatore-papà Maestrelli. Il primo aprile del 2012 l’addio. Che per molti non c’è mai stato. 

I tifosi ricordano Chinaglia

A nove anni dalla sua scomparsa il ricordo è sempre vivo. E fa effetto vederlo omaggiato sui social anche dai ragazzi che hanno solo sentito parlare di Long John: “Un bacio fin lassù, Giorgio. Un laziale vero non muore mai”, scrive un tifoso. E un altro: “Sei indimenticabile per il popolo laziale. Long John, evviva Long John”. Chinaglia, il grido di battaglia: un mantra che risuona ancora. “Lui è il laziale per eccellenza. Aveva la battaglia nel sangue, così me lo ha sempre raccontato mio padre”.

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