Sarri studia la sua Lazio: ecco cosa non va

Il tecnico incoraggia il gruppo e lo difende dopo i due ko consecutivi: e c’è un dato che preoccupa
Sarri studia la sua Lazio: ecco cosa non va© ANSA

ROMA - Maurizio Sarri difende la sua Lazio, le sue idee, la sua filosofia. Siamo solo all’inizio di un progetto totalmente nuovo che non è ancora stato indirizzato sui binari giusti. E per farlo funzionare alla perfezione serve solo lavorare. Il tecnico biancoceleste, in prima persona, fa le analisi alla squadra. E un dato preoccupa nelle prime uscite stagionali: Immobile e compagni vanno subito sotto. A Empoli gol di Bandinelli dopo 4 minuti. Con lo Spezia a segno Verde dopo 4 minuti. Il Milan avanti con Leao dopo 45 minuti. E a Istanbul l’autogol di Strakosha al 67’. Biancocelesti sempre in svantaggio: così non va.

Lazio, lavorare e fare gruppo

Sarri vuole di più dai suoi, questo è chiaro. La Lazio in quattro partite ufficiali non ha mai segnato per prima. E solo in due occasioni, Empoli e Spezia, è riuscita a reagire rimontando. Di tempo a disposizione per sistemare alcune questioni non ce n’è molto. Servono accorgimenti immediati già con il Cagliari, quella che sembra un po’ la partita del riscatto. Anche perché il calendario rimane fitto. Giovedì la trasferta a Torino, poi il derby, la settimana dopo in casa contro la Lokomotiv Mosca. Contro i russi vietato sbagliare per non compromettere il cammino europeo. Sarri traccia la strada: “Dobbiamo solo continuare a lavorare”. E così sia.

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