Pagina 2 | Monza-Lazio, le pagelle dei biancocelesti: incubo Casale

Tudor (all.) 5 
La Lazio, troppo molle e nervosa, evapora dopo una buona mezz’ora. La fase difensiva è disastrosa. Se è giusto togliere Zaccagni, i cambi del secondo tempo fanno riflettere. Rovella e Isaksen cancellati, non entra Lazzari per il contropiede. Un mistero. Due punti persi e il probabile addio alla Champions. 

Mandas 6,5 
Risponde due volte a Pessina e Pablo Mari, esce su Colpani. Djuric cancella il miracolo e mette dentro la palla dell’1-1.  

Marusic 5,5  
Zerbin e Mota lo mettono alle corde. 

Patric 5,5 
Lotta e combatte, ma Djuric lo inghiotte. 

A. Romagnoli 5 
Fatica nei duelli individuali, prende un giallo, viene anticipato da Djuric sul 2-2. 

Hysaj 4,5 
Un pallone consegnato al Monza crea i presupposti per il primo gol del bosniaco. Soffre Colpani.  


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Guendouzi 5,5 
Gira a vuoto e senza costrutto, finisce trequartista. Lì davanti non si trova proprio. 

Kamada 6 
Discreto palleggio, una sassata propizia il gol di Ciro, è ammonito e deve uscire. 

Vecino (20' st) 6,5 
Un predone, non si fa scappare l’occasione del raddoppio, purtroppo inutile. 

Felipe Anderson 6  
Va salvato per l’azione del gol e perché ogni volta ci mette l’anima, tra i pochi. 

Pedro (37' st) sv 

Luis Alberto 6 
Entra in tutte le azioni più pericolose della Lazio, mette palloni invitanti, poi si innervosisce, non s’intende con Tudor e finisce in panchina, scuotendo la testa, ma era già uscito dalla partita.  

Cataldi (20’ st) 5,5 
Ingresso non esaltante, contribuisce con Hysaj a far partire l’azione del primo gol di Djuric. 


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Zaccagni 5 
Prende il giallo su Birindelli, rischia anche il secondo. Non contento, manda a quel paese Tudor al momento del cambio. Reazione sconsiderata. La sostituzione era giusta, l’uomo al suo posto un po’ meno. 

Casale (31’ pt) 4  
Tudor ripristina subito i tre centrali, ma l’ingresso dell’ex Verona è agghiacchiante. Prende subito il giallo, perde Djuric sul 2-2. 

Immobile 7 
Non segnava in campionato dal 10 febbraio a Cagliari, timbra subito il cartellino: 207 gol con la Lazio, segnali di risveglio. 

Castellanos (20’ st) 5,5 
Quando entra è troppo solo davanti e senza rifornimenti. Complicato giocare così, ma il Taty è anche troppo nervoso: nelle mischie conclusive si fa trovare sempre al centro, pronto a discutere. 


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Guendouzi 5,5 
Gira a vuoto e senza costrutto, finisce trequartista. Lì davanti non si trova proprio. 

Kamada 6 
Discreto palleggio, una sassata propizia il gol di Ciro, è ammonito e deve uscire. 

Vecino (20' st) 6,5 
Un predone, non si fa scappare l’occasione del raddoppio, purtroppo inutile. 

Felipe Anderson 6  
Va salvato per l’azione del gol e perché ogni volta ci mette l’anima, tra i pochi. 

Pedro (37' st) sv 

Luis Alberto 6 
Entra in tutte le azioni più pericolose della Lazio, mette palloni invitanti, poi si innervosisce, non s’intende con Tudor e finisce in panchina, scuotendo la testa, ma era già uscito dalla partita.  

Cataldi (20’ st) 5,5 
Ingresso non esaltante, contribuisce con Hysaj a far partire l’azione del primo gol di Djuric. 


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