Pagina 2 | Lazio, come corre il Bodo: i dati dei norvegesi sono impressionanti
Lazio, tutti i dati sulle rimonte in Europa
C’è un precedente confortante. L’ultimo ko fragoroso fuori casa risale proprio alla trasferta contro la Roma di Mourinho, quarti Conference del 2022: finì 0-4 dopo il 2-1 dell’andata. Il Bodø si è arreso alla Stella Rossa nei preliminari di Champions e due anni fa a Zagabria contro la Dinamo (1-4). Detto questo, la Lazio dovrà tirare fuori una prova super. È difficile perché gli attaccanti sono fuori forma, hanno segnato poco o niente nell’ultimo mese e la squadra di Baroni non vince largamente da tempo (5-1 al Monza e 3-0 al Bologna in dieci per l’espulsione di Pobega i successi più rotondi). Vanno rimontate altre due statistiche: nella fase a eliminazione diretta di Europa League, le squadre che sono riuscite a vincere la partita d’andata con almeno 2 gol di scarto hanno superato il turno nel 94% dei casi (144 su 154) e la Lazio è stata eliminata 12 volte su 15 quando doveva ribaltare il risultato dei primi 90 minuti.
Lazio, cosa serve per la rimonta
Questa è storia, l’attualità porta al piano di Baroni e alle contromosse studiate dopo lo 0-2 di Bodø. Stesso allenatore (Knutsen) dal 2018. Giocano un calcio evoluto, all’avanguardia, sviluppato in profondità. In Norvegia hanno sorpreso per l’imprevedibilità del 4-3-3. Sjøvold e Bjørkan, i due terzini, entrano dentro al campo e agiscono spesso da mediani. Saltnes, autore della doppietta, possiede tempi di inserimento micidiali. Evjen, un mancino impiegato come mezz’ala destra, ha classe e crea gioco, tagliando il campo come se fosse un esterno di attacco. Hauge, l’ex Milan, può diventare imprendibile nell’uno contro uno. Høgh, il centravanti, e Blomberg, l’ala sinistra, fanno un lavoro sporco con discrete qualità, senza mai fermarsi. Berg, regista e capitano, è il giocatore con più contrasti vinti (60) in questa edizione dell’Europa League e ha il record di possessi guadagnati (94). La Lazio, per rendere possibile la rimonta, dovrà partire da un aspetto: non beccare gol e non concedere il contropiede ai norvegesi.