Pagina 2 | Sarri contro Mourinho di nuovo dopo 20 mesi: si accende Lazio-Fenerbahce
Lazio-Fenerbahce, lo stadio
Si gioca allo stadio Şükrü Saracoğlu, che da oggi si chiamerà Chobani Stadium: alle 12 è prevista la cerimonia ufficiale d'inaugurazione. L'accordo, quello per i naming rights dell’impianto, frutterà al Fenerbahçe 10 milioni di euro a stagione per 5 anni, a cui si aggiungono (almeno) 4 milioni l'anno per lo sponsor sulla maglia solo in occasione delle partite europee. È proprio l'Europa il pensiero del Fenerbahçe, che stasera conclude il suo precampionato, e tra sette giorni giocherà a Rotterdam con il Feyenoord l’andata del 3° turno preliminare di Champions. La Lazio, invece, dovrà provare a tornarci, in Europa. E per farlo Sarri ha bisogno di lavorare sulle conoscenze tattiche del suo gruppo. In occasione della sua presentazione lo ha detto chiaramente: «C’è da seminare, questa squadra va portata sul livello delle mie aspettative. Vedo giocatori tatticamente acerbi». E i due test a Istanbul, contro due squadre nettamente avanti con la preparazione (sabato il test con il Galatasaray che giocherà la sua prima gara ufficiale venerdì 8 agosto contro il Gaziantep), rispondono all’esigenza di velocizzare il processo in vista di un avvio di campionato non semplicissimo contro il giovane e talentuoso Como di Fabregas. Anche se affrontare rivali più rodati (lo stesso avverrà con il Burnley il 9 agosto, gli inglesi sette giorni dopo debutteranno in Premier con il Tottenham) è uno scenario che un po’ preoccupa il tecnico della Lazio.
Riecco Mourinho
Il Fenerbahçe si presenta con un Archie Brown (preso dal Genk per 8 milioni e soffiato al Milan) in più in difesa e il forte centravanti colombiano Jhon Duran - in prestito dall’Al Nassr che a gennaio lo aveva pagato 77 milioni - a contendere a En Nesyri il posto in attacco. Anche in questo Sarri spera di allinearsi a Mourinho con il passare del tempo, potendo magari rispolverare quella «lista dei desideri» di mercato che ora ha riposto in un cassetto. Stasera però sono di nuovo loro due, dopo quella lunga stracittadina durata due anni e mezzo. Un’esperienza che aveva entusiasmato entrambi ma che per motivi diversi si è conclusa prima del previsto.