Lazio, si chiude il cantiere: Sarri pensa a Fabregas© Getty Images

Lazio, si chiude il cantiere: Sarri pensa a Fabregas

Domani a Rieti prove generali verso Como contro l’Atromitos. Taty cerca il primo gol dell'estate Gila-Provstgaard, altro esame
Fabrizio Patania
4 min

Si chiude il cantiere a Rieti. Le primarie di Mau allo stadio Centro d’Italia intitolato a Manlio Scopigno. Niente filosofia, concretezza, se possibile qualche gol per tirare su l’umore dei tifosi della Lazio, scossi da un’estate surreale e dal blocco del mercato. Sono le prove generali verso il debutto in campionato a Como. Domani sera (ore 20, diretta televisiva su Dazn e in streaming sui canali societari) mancheranno appena sette giorni e Sarri verificherà la messa a punto del motore biancoceleste. Servono conferme di tenuta difensiva e progressi negli ultimi trenta metri. L’ordine tattico è apparso evidente nelle amichevoli in Turchia e anche in Inghilterra contro il Burnley, ma il Comandante sbuffa. Non è solito accontentarsi e allentare la tensione. Nei tre test di livello internazionale la Lazio poteva divorare il campo con i suoi scattisti. Di fronte ai greci dell’Atromitos, copione rovesciato: bisognerà condurre la danza, faticare nella ricerca del varco di accesso all’area di rigore, aggiungendo velocità di palleggio e se possibile creatività. 

Taty proverà a sbloccarsi

Taty, in fondo a un precampionato controverso, proverà a sbloccarsi. L’argentino non ha ancora centrato il bersaglio. Un gol annullato per fuorigioco a Frosinone con l’Avellino, altri due colpi di testa con il Burnley, ma quasi mai si è liberato al tiro. In Turchia ha sofferto, circondato dai difensori del Galatasaray. Meglio in appoggio che nella finalizzazione. Qualcosa di più deve combinare, neppure si può sostenere abbia ricevuto assistenza. Zaccagni è in ritardo di forma, Isaksen fermo ai box per la mononucleosi, Cancellieri vola in campo aperto sfruttando le progressioni, il centrocampo garantisce solidità ma non fantasia. Nell’ultima amichevole Sarri ha dato spazio inizialmente a Dia. Manca la rifinitura di oggi a Formello per chiarire le idee sulla formazione, Castellanos sembra più avanti del senegalese come condizione e forse ha anche bisogno di essere coccolato. Conterà segnare in campionato, ma un gol a Rieti gli permetterebbe di riprendersi in pieno la Lazio e anche di allontanare le ombre collegate all’interesse del Flamengo. Lotito e Fabiani non hanno intenzione di cederlo, dall’argentino non sono arrivati segnali di rottura, ma questo giochino che lungo l’estate ha coinvolto a turno alcuni big (prima era stato il turno di Rovella e Tavares), cedibili solo per 35-40 milioni e se lo vogliono, si chiuderà soltanto il primo settembre, a mercato (in uscita) concluso. 

Protesta

La Lazio inizierà il suo campionato senza Romagnoli, squalificato per due giornate. Sarri sinora è andato avanti con le staffatte, cambiando (in certi ruoli) dopo sessanta minuti. Vedremo se a Rieti porterà a tempo pieno i probabili titolari. L’Atromitos testerà di nuovo Gila e Provstgaard, la coppia dei centrali designata per Como. La squadra di Atene ha chiuso al settimo posto l’ultima Super League, qualche discreto giocatore, ma non certo lo spessore dell’Olympiacos, inizialmente previsto e mai ufficializzato nel tabellone dell’estate laziale sino a chiudere gli accordi con l’Inter. L’amichevole, organizzata in collaborazione con il Comune di Rieti, verrà disertata dalla tifoseria organizzata della Lazio, in aperta contestazione nei confronti di Lotito. Venduti circa 3.500 biglietti (a ieri) su una capienza di 7.500 posti. Niente ritiro ad Auronzo e il centro sportivo di Formello è rimasto chiuso con il lucchetto. Ventottomila abbonati meritavano almeno un abbraccio al Comandante.   


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