Romagnoli più Gila: in difesa è muro Lazio. Sarri rilancia il duo titolare

La sosta ha permesso al Comandante di ritrovare giocatori indisponibili nei primi turni: Alessio, il leader di Mau, rientra dopo la doppia squalifica
Daniele Rindone

ROMA - Pezzi su pezzi di Lazio, li incolla Sarri. Ha ritrovato la coppia Gila-Romagnoli. La divisione era stata forzata, dovuta alla doppia squalifica di Alessio. L’ha scontata, rientrerà col Sassuolo. Gila più Romagnoli, in ordine di posizione. Modello di coppia di centrali. Con Baroni hanno dovuto resistere a scossoni continui, dovuti agli squilibri tattici. Con Sarri devono diventare un muro e non basta che funzionino da soli. Dev’essere tutta la fase difensiva a brillare. Mau lavora sulla linea a 4 dall’inizio, ma il duo Gila-Romagnoli l’ha potuto testare solo in allenamento e nelle amichevoli. Da domani inizieranno i test in campo. Il Sassuolo vale come prova generale in vista del derby del 21 settembre. Sarri ha parlato della difesa dopo il Verona, ma sulla base dei risultati garantiti dalla coppia Gila-Provstgaard. «La linea difensiva nelle esercitazioni lavora benissimo, ma in partita ancora fatica. Siamo scomposti nelle fughe, siamo in ritardo nei tempi quando ci attaccano la profondità. Le distribuzioni sotto la linea della palla devono essere migliori. In allenamento ai difensori tolgo gli avversari e faccio guardare il pallone. A Formello lavoriamo benissimo, in gara facciamo errori».


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Lazio, la svolta

Il rientro di Romagnoli servirà per collaudare meglio movimenti e marcature. E’ l’alfiere della difesa di Sarri, fin dalla prima èra di Mau. Il rientro di Alessio vale come funzionalità tattica, come carica simbolica. E’ un centrale poderoso, darà nuove soluzioni in costruzione e anche pericolosità sui calci piazzati. L’anno scorso ha chiuso con un bottino record di gol: 5 totali, 2 in campionato, 3 in Europa. Uno dei due in A è quello del derby del 13 aprile. Romagnoli, a 30 anni, nel 2024-25 ha centrato tanti primati personali, legati a varie voci: percentuale di passaggi riusciti totali e nella metà campo avversaria, media contrasti, duelli vinti, occasioni create e tiri in porta. Sarri si augura di ritrovare lo stesso Romagnoli e che Gila cresca limitando i rischi. Alessio per Sarri è il prototipo del difensore centrale sarrista e Sarri per Alessio è il maestro ideale: «E’ il miglior allenatore che ho avuto. Lo metto prima di tutti perché cura in un modo maniacale la fase difensiva. Ci troviamo bene con lui sia in campo che fuori», una delle lodi di Romagnoli a Mau. «Romagnoli tatticamente è un giocatore di altissimo livello. Io sono contentissimo di lui, per caratteristiche è particolarmente adatto ai nostri movimenti difensivi. Guida la linea in modo molto attento e applicato», uno degli elogi di Sarri a Romagnoli

Romagnoli e Gila, i contratti

Romagnoli e Gila in coppia attendono anche i rinnovi. Sono entrambi in scadenza nel 2027. Ci sono stati contatti con i rispettivi manager in estate. Servono aggiornamenti. Per Romagnoli l’appuntamento di agosto era slittato. Con Gila ci sono stati un paio di vertici, non si è mai arrivati ad un’intesa. Romagnoli ha un legame radicato con la Lazio, ma era rimasto deluso dalla promessa di rinnovo rimasta inevasa, datata 2022. Gila immaginava di partire a giugno, ma il blocco di mercato ha escluso ogni soluzione in uscita. Romagnoli avrebbe lasciato solo in caso di strappo con la società, senza considerare il mercato italiano, c’erano stati dei sondaggi dall’Arabia. In Italia giocherà solo con la Lazio. Gila ha 24 anni e sogna una carriera d’oro, si avvicina sempre più alla scadenza. Il rinnovo non appare semplice, Lotito e Fabiani tenteranno nuovi approcci.


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ROMA - Pezzi su pezzi di Lazio, li incolla Sarri. Ha ritrovato la coppia Gila-Romagnoli. La divisione era stata forzata, dovuta alla doppia squalifica di Alessio. L’ha scontata, rientrerà col Sassuolo. Gila più Romagnoli, in ordine di posizione. Modello di coppia di centrali. Con Baroni hanno dovuto resistere a scossoni continui, dovuti agli squilibri tattici. Con Sarri devono diventare un muro e non basta che funzionino da soli. Dev’essere tutta la fase difensiva a brillare. Mau lavora sulla linea a 4 dall’inizio, ma il duo Gila-Romagnoli l’ha potuto testare solo in allenamento e nelle amichevoli. Da domani inizieranno i test in campo. Il Sassuolo vale come prova generale in vista del derby del 21 settembre. Sarri ha parlato della difesa dopo il Verona, ma sulla base dei risultati garantiti dalla coppia Gila-Provstgaard. «La linea difensiva nelle esercitazioni lavora benissimo, ma in partita ancora fatica. Siamo scomposti nelle fughe, siamo in ritardo nei tempi quando ci attaccano la profondità. Le distribuzioni sotto la linea della palla devono essere migliori. In allenamento ai difensori tolgo gli avversari e faccio guardare il pallone. A Formello lavoriamo benissimo, in gara facciamo errori».


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