Castellanos alla Immobile, in ballo il futuro nella Lazio
ROMA - Ogni occasione come l’ultima per Taty. Il mercato di gennaio incombe sul presente, il mercato estivo è una minaccia sul futuro. Resta o non resta, si vedrà. è certo che Sarri e la Lazio hanno nei piani l’acquisto di un centravanti, preferibilmente un top gun del gol, non solo un innesco. Più a giugno che a gennaio. L’arrivo si lega al destino di Castellanos, un jolly spendibile sul mercato. è un attaccante che piace pur non avendo medie da sfondatore. Ogni partita un’occasione per Taty, per chiedersi cosa può ancora dare alla Lazio, cosa può pretendere da se stesso, se riuscirà mai a riempire pienamente e costantemente quello spazio vuoto che è l’area di rigore. Taty oggi s’incrocerà con Ciro, ultrabomber della Lazio, in partenza previsto in panchina. L’ombra ingombrante di ieri e di oggi, lo sarà sempre per ogni centravanti.
Lazio, Castellanos cerca riscatto
Sarri ripartirà da Taty col Bologna, ha scalzato Dia in Coppa col Milan. Ma tra i due è Noslin che gira meno al largo e a vuoto, che è meno di manovra e più d’assalto centrale, che punta la porta per quanto sfrutti gli spazi dei minuti finali. Taty lo sa, l’ha capito subito, l’argomento principe di ogni analisi che riguarda i centravanti è il gol. Non basta dare respiro e altezza al gioco della squadra, smarcare le ali, aiutare nelle due fasi. «Qui in Italia c’è questa fissazione dei numeri, come se contasse solo quanti gol segni», lo sfogo di qualche tempo fa. Ma Sarri continua a cercare col lanternino i gol dei centravanti, li richiede a Castellanos. L’infortunio l’ha frenato e condizionato, giovedì era scarico, fuori forma. Due giorni in più non possono aver cambiato il suo status, ma giocare aiuta. L’argentino ha preso parte a cinque reti in campionato, due gol e tre assist, tutti nei primi tempi. è un record curioso. Riparte da questi numeri.
Lazio, staffetta in attacco
Sarri proverà a sfruttare tutti e tre i centravanti, presto saranno due. Taty è titolare, Dia in bilico, Noslin freme. Col Milan è entrato l’olandese, non il senegalese, c’è stato un cambio di gerarchie. Oggi si vedrà cosa prevede il piano. I centravanti rimarranno due perché dopo Parma partirà Dia, convocato in Coppa d’Africa. Noslin avrà più chance per tenersi la Lazio. Sarri giovedì ha svelato di tenerlo in forte considerazione, diversamente dai mesi scorsi. Per adesso da jolly in corsa, solo lui può invertire il destino. è tutto rinviato a gennaio. Taty potrebbe ricevere offerte, se saranno valutate è perché la cifra sarà alta. Lotito in estate chiedeva 30 milioni, ha il suo prezzario. Dia sarà riscattato a giugno, il prestito era biennale, costerà 11 milioni in totale. Noslin è stato pagato oltre 16 e rientrare della spesa non sarà certo facile. Era richiesto in Olanda in estate, si era pensato di scambiarlo con Ilic del Torino fino a giugno. Solo l’apertura del mercato chiarirà gli scenari in attacco. Sarri, si sa, gradisce i centravanti in stile Mertens e Raspadori. Ha accettato di tutto quest’anno, si è snaturato e adattato, ma dal prossimo mercato in poi vuole giocatori con l’identikit del sarrista ideale. Alla società il compito di trovare un centravanti adatto. A lui il compito di togliergli pesi aggiungendo gol.
