Lazio, porte girevoli sul mercato: sirene arabe per Romagnoli, il Brentford punta Cancellieri. E in entrata...
VERONA (dall’inviato) - Il borsino delle mezzali: nuovo contatto per Toth, si riprova per Timber, in terza fila c’è Fabbian. Ma il mercato non si può pagare che con un’altra cessione, a rischio c’è Romagnoli. Non è la Lazio a venderlo, ma tenerlo in scadenza nel 2027 equivale a spingerlo lontano. L’Al-Sadd di Mancini sta valutando l’occasione di prenderlo subito, non a giugno come si pensava sabato. Le sirene qatariote disorientano tutti, i soldi messi sul piatto pesano, superano i 3 milioni. Alessio ha fatto una scelta di vita legandosi alla sua amata Lazio. Nel 2023 lo strappo con Lotito, reo di non aver mantenuto la promessa di rinnovo fatta al momento della firma sul primo contratto, accettato al ribasso. I contatti degli ultimi sei mesi non hanno portato a nulla. L’Al-Sadd non ha ancora presentato offerte alla Lazio, dal Qatar non si esclude che venga fatto. Sarri frigge sempre più, per lui Romagnoli è l’incedibile per eccellenza.
Lazio, il mercato in entrata
Lotito e Fabiani per adesso sono concentrati sull’arrivo della seconda mezzala. Alex Toth del Ferencvaros e Quinten Timber del Feyenoord sono in pole. La trattativa è doppia. Per Toth servono 15-16 milioni, l’offerta è 12. Timber è in scadenza a giugno, chiede un ingaggio da oltre 3 milioni, pesano le commissioni agli agenti e gli olandesi non accettano piccoli indennizzi. La Lazio non si è arresa. Di Toth ieri ha parlato il manager Bence Papp a M4 Sport smentendo l’accordo raggiunto con la Lazio, può essere una mossa di facciata: «Ci siederemo a negoziare con un altro club solo dopo che il Ferencvaros darà il via. Finché non raggiungerà un accordo con altre società non negozieremo a nessun livello. Un trasferimento di questo calibro dal campionato ungherese non si poteva nemmeno immaginare, è estremamente importante per la percezione del nostro calcio e della società a livello internazionale».
Lazio, Sarri frena su Maldini
Chiusa la seconda mezzala si lavorerà sul vice Zaccagni. Insigne era la scelta di Sarri, Maldini quella del diesse Fabiani. Si rischia di ripetere il caso Ratkov, su Maldini non c’è il benestare del tecnico. Sta alla Lazio decidere il da farsi. L’arrivo dell’ala sinistra dipende anche dal mercato in uscita. Cancellieri è valutato dal Brentford, c’erano emissari a Lazio-Fiorentina, anche ieri a Verona. Si vocifera di una possibile offerta da 20 milioni, sarebbe un’altra manna per la Lazio. Isaksen non è incedibile, tutt’altro, le prestazioni sono scadenti, eppure è valutato 20 milioni. In uscita ci sono Belahyane, per il quale la Lazio chiede 10 milioni, e Dele-Bashiru, che sarebbe valutato dal Nottingham Forest. Per l’attacco il sogno è Rayan del Vasco da Gama, royal baby brasiliano, jolly d’attacco, un crack con prezzo da star: 50 milioni. A queste cifre è ben oltre il fantacalcio. La segnalazione è stata di Amarildo, l’ex laziale. Una suggestione a oggi, ma non è escluso che Lotito e Fabiani ci riprovino riuscendo a fare cassa, sperando in un maxisconto. La Lazio per Rayan ha già offerto 20 milioni più il 50% di rivendita. Secco no. Il diesse Fabiani ieri non era a Verona, è rimasto a Roma, nel vivo di un mercato che deve garantire a Sarri una Lazio più forte.
