La Lazio presenta Ratkov e Taylor: "Pronti per questa sfida"
Giornata di presentazioni in casa Lazio. In conferenza stampa, a pochi giorni dall'esordio avvenuto in occasione della vittoria contro il Verona, Petar Ratkov e Kenneth Taylor hanno rilasciato le prime parole da calciatori biancocelesti. Prima dei due giocatori, però, a prendere la parola è stato il presidente Claudio Lotito: "Riteniamo che Ratkov possa costituite un valore aggiunto per la nostra squadra. Non sono giocatori scelti a caso. La sala scouting fa monitoraggio 365 giorni l’anno. Quando Castellanos ci ha detto che voleva andare via noi avevamo già la soluzione. Taylor è un giocatore conosciuto. La società si è fatta trovare preparata anche in questo caso dopo la richiesta di Guendouzi di andare via. La Lazio deve essere un punto d'arrivo”.
Ratkov: "Sono in uno dei club più grandi d'Europa"
Quindi è stato il momento di Ratkov di prendere la parola: "Sono contento di essere qui. Sono approdato in uno dei più grandi club d’Italia e d’Europa. Darò sempre il 100% perché la Lazio ottenga i risultati che merita". Il centravanti ha parlato del momento in cui ha saputo dell'interesse della Lazio: "Non ci ho pensato molto. Ho sentito Sergej Milinković-Savić che mi ha detto che si tratta del club e della città migliori in Italia. Mi aspetto di restare qui a lungo". Avendo già esordito in Serie A, Ratkov ha parlato dell'approccio col calcio italiano: "Mi sono divertito. Ho sensazioni positive, per acquisire fiducia in certe situazioni mi servirà del tempo. Ieri sera sono andato a fare un giro allo stadio per prendere confidenza". Il giocatore è passato a descrivere le proprie caratteristiche: "Sono alto e gioco di testa, ma non gioco solo da attaccante d’area, non sono solo un conclusore. Potete aspettarvi molto da me, se riuscirò a non incorrere in infortuni. Posso essere determinante anche sugli assist”. Mentre sui suoi modelli: "Lewandovski è il mio idolo e gioco in maniera simile a lui. Gol? Spero di segnarne ma mi interessa di più raggiungere l’Europa. Qui è passato Immobile, che è una leggenda. Io voglio però che la gente si ricordi di Ratkov, non che mi paragoni ad altri nomi".
Taylor: "Il presidente e il direttore sportivo mi hanno convinto"
Dopo Ratkov, è stato il turno di Taylor: "La Lazio è un grande club, è arrivata con un buon progetto. Per venire qui sono state decisive le conversazioni con il presidente e il direttore sportivo". Il centrocampista ha spiegato il perchè della scelta della Lazio: "La Serie A è uno dei campionati più importanti d'Europa. I tifosi sono venuti con tanti striscioni, un bellissimo spettacolo". Sull'addio all'Ajax: "Essere cresciuto lì significa averlo fatto in una delle migliori accademie del mondo, ne sono felice. Ho giocato oltre 200 partite con l’Ajax, quindi sentivo dentro di me la necessità di cambiare". Sulla sua posizione: "Mister Sarri mi chiede palleggio veloce e provare a segnare. Posso giocare sia da mezzala destra che sinistra".