Gila non ce la fa: infiammazione al tendine, quante partite salta
ROMA - Controlli effettuati, Gila out a Cagliari e poi si vedrà per la trasferta di Torino, la seconda di fila che proporrà il calendario prima della semifinale di Coppa Italia. Lo spagnolo ieri pomeriggio ha svolto gli esami strumentali al ginocchio sinistro, hanno confermato l'infiammazione al tendine rotuleo. Ha alzato bandiera bianca contro l'Atalanta rimanendo negli spogliatoi all'intervallo, inizialmente il cambio è sembrato dovuto a una contusione rimediata da Zalewski, è stato Sarri per primo a fare chiarezza nelle interviste post-partita. Il check di ieri ha confermato la natura del problema, non si tratta di una botta ricevuta, ecco perché la prudenza sarà massima in queste due settimane.
La speranza di Sarri
Sarri spera di riaverlo contro il Torino, sarà la gara che precederà quello che è diventato l'appuntamento clou, la doppia semifinale con l'Atalanta da inaugurare all'Olimpico il 4 marzo. Per la Lazio l'ultima giornata di campionato può servire come spunto di riflessione per farsi trovare pronta alla sfida-crocevia della stagione. Gila conta di rispondere presente, tutto naturalmente passerà dalla gestione delle sue condizioni nei giorni d'avvicinamento alla rivincita con Palladino. Di certo non sarà rischiato in Sardegna, sarebbe inutile sforzare il ginocchio sabato sera con a disposizione gli altri tre centrali della rosa. Romagnoli ha scontato il turno di squalifica e si riprenderà la maglia, al suo fianco Sarri potrà scegliere tra Patric e Provstgaard. L'utilizzo del primo permetterebbe all'allenatore di non schierare contemporaneamente due mancini al centro del reparto. Le valutazioni su Gila saranno praticamente quotidiane. Mancano 180 minuti al match con l'Atalanta, i primi 90 li salterà senza dubbio, a Torino dipenderà tutto dalle sensazioni della prossima settimana. Può essere un test (dall'inizio o in corsa per rimettere in moto le gambe) proprio in vista dell'andata di Coppa Italia di inizio marzo. Sarri da tre partite di Serie A non gioca con la coppia titolare in difesa, Romagnoli era rimasto fuori con il Genoa per il caso di mercato che ha caratterizzato la fine della sessione invernale, poi Alessio è entrato soltanto nel secondo tempo con la Juventus rimediando però l'ammonizione che l'ha fermato per il turno successivo con l'Atalanta (una giornata di stop da parte del giudice sportivo). Stavolta sarà Gila a non rispondere presente. L'auspicio è che i due possano tornare a essere associati in Coppa Italia come d'altronde successo nei quarti della competizione a Bologna. Troppo importanti vederli insieme.
