Lazio, Maldini e Ratkov non incidono: a Sarri manca il vero 9

Il mercato biancoceleste non è riuscito a produrre la svolta in attacco: gli unici spunti arrivano da Noslin
Daniele Rindone
4 min

E il centravanti? Sempre identiche le domande senza risposta della Lazio. Sarri ha provato tutti da 9, non ha trovato gol. Maldini ha sorpassato subito Ratkov, nessuno dei due acquisti è stato la mossa-scossa. A Dia e Noslin sono rimaste le briciole. L’olandese è l’unico che da 9 o da ala combina qualcosa. E’ successo anche a Cagliari dopo i colpi con Torino, Lecce, Parma e Bologna (l’anno scorso era stato decisivo con Napoli e Bodø ). Sostituendo Zaccagni da ala ci ha messo dieci secondi per causare il secondo giallo di Mina, un quasi rigore. E’ pur vero che incide di più in corsa, questo frena Sarri a lanciarlo. Qualche chance di fila gliel’ha data e l’ha sprecata. Ma è l’unico che ci prova. Fatto sta che nessun centravanti, vero o falso, tra Maldini e Ratkov, ha tirato in porta a Cagliari. Gli unici tiri nello specchio sono stati di Provstgaard, Taylor e Cataldi.

Le medie

Mau, il venerato maestro, al dato sui clean sheet (12 su 26 partite) vede opporre il dato sui non-gol: in 13 partite su 26 la Lazio è rimasta a secco. «Facciamo poco davanti», è un disco rotto. Il mercato non ha prodotto la svolta, anzi ha fatto registrare numeri al ribasso. Da agosto a dicembre la Lazio aveva una media di 11,4 tiri e di 1,1 gol. Da gennaio a oggi la media tiri è scesa a 10,9, la media gol a 0,9. Sarri sperava di non accorgersi troppo della partenza di Castellanos e invece sì. Ha provato a sbloccare Maldini, per adesso non ci è riuscito. Non attacca la porta: «Maldini sarà sempre una punta atipica - ha detto Mau - ha certe caratteristiche. Non ha grandi attacchi degli spazi né dell’area piccola, gioca troppo lontano dalla porta. Può migliorare nell’attacco all’area, avrebbe la velocità per attaccare la profondità, ma in quel frangente sarà difficile farlo migliorare», le parole di Cagliari. Mau si è risentito dopo la domanda su Ratkov: «Sembra io sia un imbecille perché non faccio giocare Ratkov al posto di Maldini. E’ indietro come tutti i ragazzi di 22 anni che arrivano da un’altra nazione, parlano un’altra lingua, hanno giocato un altro calcio e sono catapultati in una nuova realtà».

Gli scenari

Senza un vero centravanti la Lazio rotola mestamente verso il basso, dal nono posto rischia di scendere al decimo, dipende da Bologna-Udinese. Dopo Klose e Ciro, per citare solo due degli ultrabomber più recenti, l’attacco della Lazio è diventato un frullatore di centravanti, veri o falsi. Per il futuro serviranno scelte profonde. Maldini è in prestito con diritto di riscatto a 14 milioni, scatta con l’Europa League. Ratkov è stato pagato 13 milioni. Dia sarà riscattato a giugno per 11. Noslin pesa per circa 16 milioni. La società ha scommesso sul serbo, ma con Sarri non gioca. Quando Mau dice «gioco un calcio diverso dal mio, sono tanti i giocatori che non hanno caratteristiche per giocarlo» non è casuale. Sta a Lotito e Fabiani, a giugno, prendere la solita decisione. Ricambiare la squadra o ricambiare allenatore? Si sa com’è andata negli ultimi anni. Sempre identiche le risposte, un classico della Lazio.


BIANCOCELESTE TUTTO L'ANNO! Abbonati per 3 mesi a 19,90€ e ricevi GRATIS A CASA TUA il Calendario Ufficiale 2026 dalla S.S.Lazio © RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Lazio