Pagina 2 | Taylor, la deroga di Sarri: per lui è passato sopra a una regola ferrea
Taylor e l'ambientamento in città
Fuori dal campo, l’adattamento non è stato immediato. Il trasferimento a Roma è avvenuto in fretta, quasi inaspettatamente. Lo ha raccontato sui social la compagna, l’influencer Jade Anna van Vliet, che ha condiviso le prime settimane di ambientamento nella Capitale. Tra difficoltà logistiche e cambiamenti repentini, la coppia ha dovuto inizialmente lasciare in Olanda il loro cagnolino Navy, arrivato solo da qualche giorno per ricomporre la famiglia. E poi le immagini di lunedì sera, in incognito nel centro di Roma: Fontana di Trevi, Pantheon, passeggiata tra i vicoli come due turisti qualunque. Un modo per conoscere la città, per sentirsi parte di un contesto nuovo, per costruire radici lontano da casa. Taylor sta facendo lo stesso in campo. Si sta costruendo un posto, con pazienza e fatica. In una stagione in salita, è diventato un punto fermo. Non con effetti speciali, ma con continuità. E forse è proprio questo che serviva alla Lazio: un uomo normale, ma determinato, tra i pochi su cui costruire le basi per il futuro. Un uomo-Lazio, nato nel momento più complicato.