Gattuso svela il retroscena sugli addii di Gila e Provedel alla Lazio: "Se fosse stato per Fabiani e Lotito..."
Gattuso si è preso la responsabilità della partenza di Gila: «Vi dico la verità. Se fosse stato per Fabiani e Lotito, Gila sarebbe rimasto fino alla fine del contratto. Sono stato io, chi non vuole stare, non deve stare. Un giocatore deve rimanere con la testa. Ho parlato con Mario, sono stato onesto. Mi ha detto dei soldi che gli offrivano.Come lo convinci? Io ho giocato a calcio, quando ti capitano cose così che fai?». Rino ha parlato chiaramente con Fabiani: «Ho discusso con lui. “Deve andare via”, gli ho detto. Mario non si può discutere come ragazzo, non poteva più rimarere. Il contratto, le motivazioni, il resto. Sia Lotito e sia Fabiani lo avrebbero portato a scadenza. Ho spinto io per la cessione, non sarebbe stato al 100% focalizzato con la testa».
Lazio, Gattuso e Provedel
Lo stesso sarebbe successo per Provedel. Lotito era fermo sulla richiesta di 5 milioni, l’Inter aveva chiuso a 3. Gattuso da tempo aveva deciso di puntare su Mandas e Motta. Ha chiesto alla società di chiudere la cessione di Provedel per evitare sovrapposizioni. Non vuole casi nello spogliatoio.
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