
Lazio, Kennedy è una furia: litiga con un avversario e viene espulso in Brasile. I social si scatenano
John Kennedy, attaccante entrato nel mirino della Lazio, è stato il protagonista della sfida tra il Fluminense e il Brigantino, match valido per la 19esima giornata del Brasilerao: la prima disputata in Brasile dopo lo stop per i Mondiali di calcio. L'attaccante, che il direttore sportivo dei biancocelesti Fabiani vorrebbe consegnare a Gattuso, è stato espulso nel recupero, per aver provocato una rissa.
Rissa nel finale: Kennedy espulso
Kennedy ha iniziato la sfida in panchina: il tecnico del Fluminense lo ha inserito ad inizio ripresa al posto di Jefferson Savarino, nel ruolo di trequartista alle spalle della punta centrale, con l'obiettivo di aiutare la squadra a trovare il pareggio. Dopo un paio di iniziative, il numero nove del Fluminense si è reso protagonista di una rissa a fine gara.
Social scatenati dopo Fluminense-Brigantino
Al 94' dopo un brutto intervento di un difensore del Brigantino ai danni di Canobbio, ha difeso il compagno, spingendo in modo plateale Fabinho e scatenando un vero e proprio parapiglia tra i giocatori delle due squadre. L'arbitro, una volta placati gli animi, ha espulso sia Kennedy, che l'avversario. L'episodio ha scatenato i tifosi del Fluminense sui social. Molti hanno difeso Kennedy, altri hanno rimarcato l'eccessiva animosità che ha portato alla rissa: "E' tornato il vero Brasilerao", hanno scritto in molti.
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS