Lazio, Kennedy è una furia: litiga con un avversario e viene espulso in Brasile. I social si scatenano

L'attaccanto, entrato nel mirino dei biancocelesti, è stato il protaginista della sfida tra il Fluminense e il Brigantino

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Pubblicato il 18.07.2026, 20:23

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John Kennedy, attaccante entrato nel mirino della Lazio, è stato il protagonista della sfida tra il Fluminense e il Brigantino, match valido per la 19esima giornata del Brasilerao: la prima disputata in Brasile dopo lo stop per i Mondiali di calcio. L'attaccante, che il direttore sportivo dei biancocelesti Fabiani vorrebbe consegnare a Gattuso, è stato espulso nel recupero, per aver provocato una rissa.

Rissa nel finale: Kennedy espulso

Kennedy ha iniziato la sfida in panchina: il tecnico del Fluminense lo ha inserito ad inizio ripresa al posto di Jefferson Savarino, nel ruolo di trequartista alle spalle della punta centrale, con l'obiettivo di aiutare la squadra a trovare il pareggio. Dopo un paio di iniziative, il numero nove del Fluminense si è reso protagonista di una rissa a fine gara. 

Social scatenati dopo Fluminense-Brigantino

Al 94' dopo un brutto intervento di un difensore del Brigantino ai danni di Canobbio, ha difeso il compagno, spingendo in modo plateale Fabinho e scatenando un vero e proprio parapiglia tra i giocatori delle due squadre. L'arbitro, una volta placati gli animi, ha espulso sia Kennedy, che l'avversario. L'episodio ha scatenato i tifosi del Fluminense sui social. Molti hanno difeso Kennedy, altri hanno rimarcato l'eccessiva animosità che ha portato alla rissa: "E' tornato il vero Brasilerao", hanno scritto in molti.