Doekhi e Pedraza stregati dalla Lazio: "È la scelta giusta, obiettivo Europa"
Strano ma vero, nel depresso ambiente biancoceleste c'è chi ancora è entusiasta di indossare la maglia della Lazio. È il caso dei due nuovi acquisti, Doekhi e Pedraza, arrivati a parametro zero rispettivamente da Germania (Union Berlino) e Spagna (Villarreal).
Doekhi: "Mi manda Bonucci"
Danilho Doekhi è felice per la sua nuova destinazione e racconta cosa lo ha portato a dire sì alla proposta del club capitolino: "Quando è arrivata la proposta della Lazio ho pensato fosse perfetta per me e per le mie caratteristiche. Sono contento di essere qui, questo è un grande club. Il mio obiettivo è quello di mantenere la porta inviolata. E possibilmente di fare anche qualche gol. Abbiamo una buona squadra, io vorrei giocare il più possibile e mostrare le mie qualità. Dobbiamo sempre pensare di fare il massimo. Io penso di adattarmi bene sia in questa squadra che in Serie A. E mi aspetto di farlo subito. Ci sono già stati tanti giocatori olandesi che sono passati qui e questo aiuta. Volevo giocare in Bundesliga e ci sono riuscito. Ora sono qui e voglio mostrare tutte le mie qualità". Infine un pensiero sulla visita di Bonucci, suo ex compagno di squadra in Germania, a Formello: "Ho parlato molto con lui, per noi quando eravamo a Berlino era una leggenda. È uno di quelli che mi ha detto che il campionato italiano sarebbe stato adatto per me, è stato un piacere vederlo".
Pedraza: "Europa obiettivo da centrare"
Anche Alfonso Pedraza si dice entusiasta del suo approdo in biancoceleste e concentrato solo e soltanto sul campo: "Sono molto contento di unirmi alla famiglia della Lazio, per me dal primo momento era chiaro che volevo essere qui. Il gruppo mi ha accolto molto bene, in fondo Italia e Spagna sono simili e questo facilita molto le cose. l'Italia mi attirava molto ed è stata importante la fiducia che tutti hanno riposto in me. L'obiettivo deve essere quello di giocare per l'Europa, poi se riusciamo ad essere competitivi magari si riuscirà ad ottenere un titolo, l'anno scorso la Lazio ha giocato una finale di coppa. Gattuso mi conosce, sa quello che posso dare. Il calcio è così, passano gli allenatori così come i giocatori e bisogna abituarsi. Io titolare? Mi concentro nel dare il meglio, poi deciderà il mister".
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